Calcio e Finanza
·20 giugno 2026
Lotito e Cairo storie simili e diverse: a Torino c'è qualche spiraglio. A Roma necessario qualcosa di concreto (e non parole) per rompere l'impasse

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·20 giugno 2026

Negli ultimi due decenni la Lazio di Claudio Lotito e il Torino di Urbano Cairo hanno avuto percorsi simili e che in qualche modo perdurano tuttora:
Senza entrare nei dettagli delle due situazioni, che per altro i tifosi conoscono a menadito, quello che pare emergere sia a Roma sia a Torino è che i due presidenti, per dirla come Paolo Di Canio, hanno tolto ai tifosi “l’illusione”, quella possibilità cioè di sognare che è poi il motore della passione. In questo senso l’accusa a Cairo e Lotito (che pure ha vinto tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane) è quella per cui in nome della sostenibilità aziendale ed economica (per altro sacrosanta) si sono messe in naftalina le ambizioni sportive e le emozioni. E dunque perché, si domandano in molti, andare allo stadio la domenica (e non al mare o in montagna) se poi si sa già di dovere galleggiare a metà classifica in campionato?
Ovviamente i tifosi di Lazio e Torino non sono degli stupidi e non pretendono la luna. Sanno benissimo che i loro presidenti (almeno quelli attuali) non spenderanno cifre tali da allestire squadre con superstar planetarie, però d’altra parte nemmeno quelli di Atalanta e Bologna hanno investito cifre assurde negli ultimi anni, ma con gestioni oculate e avvedute hanno portato successi importanti nelle rispettive bacheche.







































