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·7 gennaio 2026
Lotito in conferenza: "Abbiamo preso Taylor, sugli arbitri…"

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·7 gennaio 2026

Al termine della sfida casalinga contro la Fiorentina, Lotito ha parlato in conferenza stampa.

Lotito in conferenza stampa
Arbitri? Mi pare che io all'inizio siccome sono abituato a non pensare male ma ad essere collaborativo e trovare soluzioni, feci un comunicato dove dissi che dovevano essere accompagnati gli arbitri. Nel momento in cui si verificano una serie di episodi che non possono essere dettati dalla casualità, ho fatto una lettera ufficiale e ho l'obbligo di preservare la credibilità del sistema. Ho scritto alla Lega Calcio, ma non ho ricevuto risposta. Ho posto un problema non ho fatto lamentele, riguarda la tenuta del sistema. Ho scritto di trovare un sistema insieme per stabilire criteri insieme ed evitare interpretazioni. Da qualcuno è stato preso come che noi ci lamentiamo, si creano danni rilevanti sotto tutti i punti di vista: 8-10 punti sono determinanti e hanno valenza anche di carattere economico, la Lazio è quotato e ho dovuto farlo anche a loro tutela. Laddove non si fosse dato seguito a ciò ci rivolgeremo in altre sedi, non è un'ipotesi avverrà. Si lamentano tutti. Il sistema deve funzionare, è nell'interesse di tutti. La cosa strana è che viene abolita una norma e viene applicata per 6 mesi, mi riferisco al mercato, c'è confusione.
Non mi sono attivato perchè qualcuno già in passato disse che Lotito ha troppe funzioni. Da quando non ci sto io le cose vanno peggio di come andavano prima. Ho cercato sempre di tutelare il sistema, mai a tutela del club che rappresento. Probabilmente da quello che leggo ci sono interrogazioni parlamentari e question time fatti da partiti che non hanno nulla a che vedere col mio. Chi vede le partite si rende conto di quello che succede. Io non entro nel merito se ci sia o meno un disegno dietro, spetta a qualcuno che dovrà fare valutazioni. L'importante è avere trasparenza delle azioni e omogeneità. Al di là dei danni che si creano sui singoli club penso ci sia un problema di tenuta del sistema. Mi risulta che ci sono in atto più interrogazioni che chiedono conto al ministro come successo per l'ex covisoc. Nel momento in cui qualcuno si sente leso come detto dalla Lega, questo verrà valutato nelle sedi opportune. Io penso che da uomo delle istituzioni ho a cuore mantenere un sistema credibile nell'interesse di tutti. Ho fatto una lettera garbata, che non delegittima nessuna per stabilire insieme i criteri e mettere fine alle certezze.
La cosa che per uno come me che sono il presidente più longevo è dato dall'esperienza. Quando un giocatore non vuole più stare non si può trattenere. Castellanos ha chiesto la cessione, il ragazzo è stato corretto e serio. Sono giocatori che nel momento in cui vengono allettati da offerte economiche e sportive possono in qualche maniera rimanere interessati ad altre esperienze, soprattutto quando non si ritrovano nel gioco. Nessuno sta svendendo i giocatori, la cosa che mi fa sorridere è che fino a ieri si pensava che ci fossero giocatori marginali nella Lazio, tutti lo hanno scritto, quando ci hanno bloccato il mercato avete scritto cose non vere dicendo che avevamo nascosto al mister che il mercato sarebbe estato bloccato. La verità è che il direttore amministrativo che ho trovato e non scelto ma è una persona correttissima: c'erano cosiddetti criteri. Uno dei criteri era l'indice di liquidità nato per avere la certezza che le squadre ultimassero il campionato. Testando la cassa a breve si verifica che tu hai i soldi per terminare quel campionato. Quell'indice era 0.2 poi qualcuno ha pensato di usarlo per indice di iscrizione ma è stato respinto al TAR. L'indice di liquidità non testa la salute della società. Se io domani faccio un debito a 15 mesi quello non viene rilevato dall'indice di liquidità. Una società altamente indebitata non viene rilevata dall'indice di liquidità. L'indice di solidità va invece a testare il patrimonio. Se un imprenditore è virtuoso veniva penalizzata. Sto facendo l'Academy e lo stadio e i soldi sono stati spesi con la cassa della società, Formello oggi è una città che ha avuto un cambiamento radicale, è uno dei migliori centri. Se tolgo la cassa abbasso l'indice di liquidità ma quelle somme le ho prese per patrimonializzare. La Lazio ha 350 milioni di patrimonio immobiliare certificato. Qualcuno si è inventato di spaccare in due tranche il mercato con la fotografia al 31 marzo. Un indice era di 3.6 milioni e riguardavano lavori e una seconda metà che partiva con il criterio della UEFA. Al Lazio non ha mai avuto una contestazione dalla UEFA. Quel problema lì ha creato un danno alla società. Menomale che la Lazio ha fatto precedenti sessioni di mercato da 100 milioni.
Se esce Guendouzi entra Taylor che è un giocatore dell'Ajax che è un numero dieci dell'Ajax. Taylor è già certo che arriva. L'intenzione è quella di rafforzare la squadra, stiamo prendendo giocatori che hanno scelto la Lazio come punto di arrivo e non di partenza. Non è che ci siamo avventurati la mattina. L'attaccante lo monitoravamo già da tanto tempo. Sarri fa l'allenatore, i giocatori li sceglie la proprietà e lui li deve allenare. Sarri ha detto che non lo conosco perché non fa lo scouting. Ho messo su una sala scouting che lavorano 365 giorni l'anno. Taylor è stato già acquistato. L'interesse della società è rinforzare la squadra e renderla più affamata vogliamo persone che vedono la Lazio come punto di approdo. Sia Castellanos sia Guendouzi sono due ragazzi seri però. I ragazzi che stanno oggi nello spogliatoio non possono essere mortificati, se devo sostituire i giocatori li devo sostiuire a ragion veduta.
Ho fatto una lettera. Io ritengo di aver fatto una cosa giusta corretta da presidente. Ho fatto una lettera e si sono create fazioni con ricorsi. Io non lavoro con la pancia io lavoro con
Il 9 di gennaio per dimostrare quanto tengo alla Lazio al di là di quello che dite. Io come Lazio faccio una manifestazione al Parco dei Daini dove ho invitato le massime istituzioni e una delegazione di tifosi. La Lazio è nata nel 1900 e c'ha la matricola originaria e quella è costata lacrime e sangue ai tifosi, ai presidenti e in minima parte anche al sottoscritto che per mantenere quella matricola si è caricata 550 milioni di debiti. Siamo la Prima Squadra della Capitale certificata. Faremo una bella lapide, una targa, al Parco dei Daini.









































