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·27 luglio 2026

Luiso: «Fui vicino al settore giovanile con Puggioni! La storia della Sampdoria è incredibile»

Immagine dell'articolo:Luiso: «Fui vicino al settore giovanile con Puggioni! La storia della Sampdoria è incredibile»

Pasquale Luiso, ex attaccante blucerchiato, ha parlato della sua esperienza a Genova e di tanto altro negli studi di “Forever Samp”. Le dichiarazioni

Nel corso del suo collegamento con “Forever Samp”, Pasquale Luiso ha ripercorso i suoi trascorsi alla Sampdoria e analizzato tanto altro inerente la formazione di Corradi. Di seguito alcuni estratti delle sue dichiarazioni riportate da Telenord:

ESPERIENZA ALLA SAMP«La storia di questa maglia è qualcosa di incredibile. Ricordo quel periodo con la maglia della Sampdoria come uno dei più belli, non è una cosa semplice, devi dare il 100% e devi sempre andare al massimo, specialmente quando giochi in casa. E io ne sono veramente orgoglioso di averla indossata».


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CONTATTI «Ci sono stati pure dei contatti per vedere se riuscivo ad entrare nel settore giovanile della Samp con Puggioni, poi però hanno riconfermato Tufano e Pedone. La Sampdoria deve uscire da queste categorie, deve giocare per il campionato di Serie A perché lo merita la maglia, lo merita la storia, lo merita la piazza».

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PERSONALITA’ «Quest’anno sono andato a vedere Sampdoria-Pescara, ad Attilio ho portato pure fortuna, sono sceso sotto agli spogliatoi, avevano vinto una partita incredibile, hanno fatto una grossa gara e hanno vinto, se non erro due a uno, è stata ribaltata la gara. Da ragazzino quando guardavamo lo stadio della Sampdoria, che sembrava uno stadio inglese, quando vedevi fare quei tre-quattro scalini e uscire gente come Mihajlovic, come Vierchowod, Vialli, Mancini, Lombardo, Salsano, mi viene ancora la pelle d’oca solo a nominarli. Lì fai fatica, perché quando giochi, hai tanta spinta, soprattutto dello stadio, (…) il tifoso ti spinge per andare oltre, nel senso che tu devi andare a 300 km all’ora, proprio per far vedere il DNA, per far vedere una personalità, per vedere, scusate il termine, i contro coglioni, sennò con quella maglia non ci puoi giocare in quello stadio».

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