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·17 giugno 2026

Lutto nel calcio francese: è morto Eric Roy, tecnico del Brest

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Il calcio francese piange Eric Roy: scompare a 58 anni l’allenatore del Brest dopo una lunga malattia

Il calcio francese è scosso da una notizia terribile: Eric Roy, allenatore del Brest, è scomparso oggi – mercoledì 17 giugno – all’età di 58 anni. A comunicarlo è stata la famiglia con un lungo messaggio pubblicato su Instagram. Roy combatteva da tre anni e mezzo contro un tumore al pancreas, una battaglia che non è riuscito a vincere.

Una vita nel calcio: giocatore, dirigente, allenatore

Dopo una carriera da calciatore, Roy aveva intrapreso un percorso dirigenziale e tecnico di grande rilievo. Era stato direttore sportivo di Nizza, Lens e Watford, oltre che allenatore del Nizza.


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Da luglio 2023 guidava il Brest, club con cui aveva costruito un progetto solido e riconosciuto in tutta la Ligue 1.

Un addio che lascia un vuoto profondo

La sua scomparsa priva il calcio francese di una figura competente, rispettata e molto amata. Il Brest e l’intera Ligue 1 perdono un protagonista capace di lasciare un segno sia in campo sia fuori.

LA NOTA DELLA FAMIGLIA – “È con immensa tristezza che annunciamo la scomparsa del nostro padre e marito, Eric Roy. Negli ultimi tre anni e mezzo, papà ha combattuto contro un cancro al pancreas. Durante tutto questo tempo, ha continuato a vivere con una forza che ancora ci impressiona, sostenuto dall’amore della sua famiglia, dal calcio, dal suo lavoro e dalla passione che non lo ha mai abbandonato.

Ciò che ha realizzato negli ultimi anni rimarrà per noi eccezionale. Superare questa prova continuando a sostenere un club, una squadra e una storia così importanti dice molto sull’uomo che era. Amava il calcio in modo assoluto. Il periodo trascorso allo Stade Brestois è stato uno dei migliori della sua vita. Gli dava energia, gioia e una ragione per andare avanti, anche nei momenti più difficili. Aveva instaurato un legame raro e meraviglioso con i suoi giocatori. Li amava moltissimo ed era orgoglioso di essere il loro allenatore“.

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