Calcio e Finanza
·27 gennaio 2026
LVMH, ricavi e utile in calo nel 2025: maxi-dividendo da 3 miliardi per la famiglia Arnault

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·27 gennaio 2026

LVMH ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi pari a 80,8 miliardi di euro, registrando una flessione del 5% rispetto all’anno precedente (-1% a livello organico), in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e da un rallentamento economico globale. Il gruppo del lusso, controllato dalla famiglia Arnault – azionista di maggioranza anche del Paris FC –, ha visto l’utile calare di circa il 13% a 10,8 miliardi, confermando tuttavia i dividendi per il 2025.
Nel secondo semestre l’andamento organico dei ricavi è risultato in miglioramento, con una crescita dell’1% nel quarto trimestre, in linea con quanto registrato nel terzo. A livello geografico, l’Europa ha evidenziato un calo nella seconda parte dell’anno, mentre gli Stati Uniti hanno continuato a crescere grazie a una domanda domestica solida. Il Giappone ha segnato una flessione rispetto al 2024, anno favorito dalla spesa turistica legata allo yen debole, mentre il resto dell’Asia ha mostrato un netto miglioramento, tornando alla crescita nella seconda metà dell’esercizio.
Il risultato operativo ricorrente si è attestato a 17,8 miliardi di euro, con un margine del 22%, penalizzato dall’andamento dei cambi. L’utile netto di competenza del gruppo è stato pari a 10,9 miliardi, mentre il free cash flow operativo è salito a 11,3 miliardi di euro, in crescita dell’8%. In calo anche l’indebitamento finanziario netto, sceso del 26% a 6,9 miliardi.
A livello di divisioni, Fashion & Leather Goods resta il principale contributore ai ricavi (37,8 miliardi), pur registrando un calo dell’8% riportato (-5% organico). In difficoltà anche Wines & Spirits (-9% riportato), mentre segnali positivi arrivano da Watches & Jewelry, in crescita del 3% a livello organico, e soprattutto dal Selective Retailing, che ha visto un aumento organico dei ricavi del 4% e un balzo del 28% dell’utile operativo.
Il CdA di LVMH proporrà all’Assemblea degli azionisti del prossimo 23 aprile 2026 un dividendo di 13 euro per azione, in linea con la cifra approvata per il 2024. Dopo l’acconto di 5,50 euro già pagato il 4 dicembre 2025, il saldo di 7,50 euro sarà distribuito il 30 aprile 2026. Sulla base di circa 497 milioni di azioni in circolazione, la distribuzione complessiva comporterebbe un esborso totale stimato in circa 6,5 miliardi di euro di dividendi da parte di LVMH.
Considerando che la famiglia Arnault controlla circa il 49% del capitale del gruppo, l’incasso complessivo per la holding familiare può essere stimato nell’ordine dei 3,1 miliardi di euro, rendendo il dividendo una delle principali fonti di ritorno finanziario per l’azionista di controllo.









































