Milannews24
·9 giugno 2026
Ma il Milan può davvero mancare l’iscrizione al campionato? Ecco cosa dice il regolamento

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·9 giugno 2026

Negli ultimi giorni si è sparsa con insistenza la voce secondo cui il Milan, attualmente privo di un amministratore delegato, di un direttore tecnico, di un direttore sportivo e di una guida in panchina dopo l’addio di Massimiliano Allegri, non possa completare l’iscrizione al prossimo campionato. A fare totale chiarezza e a smentire categoricamente queste indiscrezioni ci ha pensato l’avvocato Felice Raimondo attraverso un dettagliato post sul proprio profilo X.
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Il legale ha analizzato minuziosamente i regolamenti federali, spiegando come la situazione societaria non infici l’iter burocratico della squadra: «Milan e il 16 giugno: cosa dice davvero il Manuale Licenze FIGC sull’organigramma senza allenatore e senza DS. Dal Titolo III emergono scadenze precise e diverse da quelle raccontate dai media: il tecnico deve essere tesserato entro il 7 agosto, il Direttore Sportivo entro il 15 settembre.»
La continuità amministrativa del club rossonero è ampiamente garantita dalle figure istituzionali rimaste in carica, smontando così i falsi allarmismi su scadenze imminenti che avrebbero potuto penalizzare la società di via Aldo Rossi.
«Non esiste nessuna scadenza imminente che il club rischia di “bucare”. Esiste già un legale rappresentante (Scaroni) in grado di firmare la dichiarazione d’impegno prevista entro metà mese. L’urgenza che obiettivamente esiste è legata esclusivamente a ragioni sportive, tattiche e di preparazione estiva in quanto ogni giorno perso pesa sul campionato che inizia ad agosto» ha concluso l’avvocato Raimondo. Per i tifosi del Diavolo, dunque, nessuna paura legata ai tribunali o alle mancate iscrizioni, ma resta aperta la necessità di accelerare i tempi per programmare al meglio la stagione del riscatto sul campo.
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