Milannews24
·20 marzo 2026
Ma quale Retegui, il vero obiettivo del Milan è un altro: Benzema decisivo

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·20 marzo 2026

In casa Milan trovare un attaccante in grado di andare in doppia cifra è ormai un’ossessione. Nelle scorse ore si era parlato di Retegui, ma l’obbiettivo è un altro.
L’architettura tattica del Milan di Massimiliano Allegri ha raggiunto un punto di svolta critico, in cui la solidità difensiva non può più mascherare una carenza ormai cronica: l’assenza di un terminale offensivo implacabile. In vista del ritorno sul palcoscenico della Champions League nella prossima stagione, la dirigenza è impegnata in una ricerca febbrile per una punta capace di garantire almeno la doppia cifra realizzativa, un traguardo rimasto frustrantemente fuori portata quest’anno. L’attuale rotazione offensiva, che ha visto alternarsi Christopher Nkunku, Santiago Gimenez (nella prima parte di stagione) e Niclas Fullkrug, ha ampiamente deluso le aspettative. Questo trio è stato frenato da una combinazione di infortuni persistenti e un adattamento claudicante ai ritmi del calcio italiano, lasciando Allegri privo di un vero “numero nove” su cui fare affidamento.
Per la campagna 2026/2027, basarsi esclusivamente sugli inserimenti dei centrocampisti o sui guizzi estemporanei degli esterni non sarà sufficiente per competere ai massimi livelli europei. Allegri è consapevole che, per gestire il logorio di una competizione d’élite, necessita di un punto di riferimento che sappia trasformare le mezze occasioni in gol pesanti. La caccia a questo profilo non è più solo una questione di scouting, ma una necessità strategica per garantire che il Milan non sia una semplice comparsa in Europa. Con diversi addii previsti tra i veterani, il prossimo mercato estivo rappresenta un passaggio obbligato per una rivoluzione profonda del reparto avanzato.
Se nelle ultime ore le cronache milanesi hanno insistito sul nome di Mateo Retegui, c’è un’altra suggestione, ben più audace, che sta stuzzicando l’immaginazione di Igli Tare: Darwin Nunez. L’attaccante uruguaiano sta vivendo una situazione paradossale all’Al-Hilal, dove l’arrivo di Karim Benzema ne ha drasticamente ridotto il minutaggio e la centralità nel progetto. Questo scarso impiego, unito a qualche acciacco fisico che ne ha rallentato il ritmo, ha alimentato le voci di un imminente ritorno nel calcio che conta. Addirittura, secondo alcune indiscrezioni provenienti dall’Arabia, Nunez starebbe già tastando il terreno con il club rossonero, chiedendo informazioni dettagliate all’amico Theo Hernandez sulla vita a Milanello.

Colpo Darwin Nunez: l’intrigo di Tare tra l’Arabia e Milano – milannews24.com (foto: porfilo IG Nunez)
Tuttavia, strappare l’ex Liverpool al club saudita non sarà una passeggiata. Nonostante Nunez sia di fatto considerato un esubero di lusso a Riad, l’Al-Hilal non ha alcuna intenzione di svendere un patrimonio tecnico di tale portata. La trattativa si preannuncia complessa e serrata, poiché il club arabo difficilmente scenderà sotto la soglia dei 60 milioni di euro per lasciarlo partire. Per Igli Tare e la dirigenza del Milan si tratta di un investimento massiccio e di una scommessa su un giocatore che deve ritrovare la sua miglior condizione fisica. Eppure, il fascino di un centravanti internazionale con la potenza di Nunez è una tentazione che potrebbe cambiare radicalmente il volto offensivo del Diavolo, pronto a sfidare la concorrenza di Juventus e Napoli per assicurarsi il bomber uruguaiano.









































