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Emanuele Garbato·11 maggio 2026
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Emanuele Garbato·11 maggio 2026
Cade ancora il Napoli e adesso la corsa Champions si riapre clamorosamente. Al Maradona il Bologna vince 3-2 al termine di una partita folle, decisa nel recupero da una magia Rowe.
Per la squadra di Conte è la seconda sconfitta nelle ultime quattro partite: gli azzurri restano al secondo posto ma conservano soltanto tre punti di vantaggio sul quinto, senza ancora la certezza matematica della qualificazione alla prossima Champions.
Il Bologna parte fortissimo e passa già al 9’ grazie a una perla di Bernardeschi, che dopo uno scambio con Miranda lascia partire un sinistro imprendibile per Milinkovic-Savic. Al 33’ arriva anche il 2-0 rossoblù: dopo l’on field review per il contatto tra Di Lorenzo e Miranda, l’arbitro assegna il rigore trasformato da Orsolini. Nel momento più difficile, però, il Napoli riesce a rientrare in partita proprio nel recupero del primo tempo con Di Lorenzo, bravo a sfruttare una sponda di Hojlund e un rimpallo favorevole in area.
Nella ripresa cambia completamente l’inerzia della gara. Gli azzurri aumentano ritmo e pressione e trovano il pareggio al 49’: ancora Hojlund lavora perfettamente il pallone spalle alla porta e serve Alisson Santos, che conclude di prima battendo Pessina per il 2-2.
Il Napoli sembra avere il controllo della partita e Conte prova anche a vincerla, ma nel recupero arriva la doccia gelata: Castro lavora il pallone in area, Miranda calcia trovando la respinta di Milinkovic-Savic e Rowe si coordina in acrobazia firmando il definitivo 3-2.
Il Maradona piomba nel silenzio: il Napoli spreca il primo match point Champions e ora dovrà guardarsi le spalle in un finale di stagione diventato improvvisamente molto complicato.
Clamoroso finale al Maradona: il Bologna torna in vantaggio contro il Napoli al 91’ grazie a un gol spettacolare di Rowe.
L’azione nasce da una combinazione offensiva dei rossoblù: Rowe serve Castro, che appoggia sulla sinistra per Miranda. Il tiro dello spagnolo viene respinto in maniera non perfetta da Milinković-Savić, con il pallone che resta vivo in area.

Sulla ribattuta si avventa proprio Rowe, che si coordina splendidamente e in semirovesciata spedisce la sfera in fondo al sacco firmando il gol del 3-2. Una rete bellissima che fa esplodere la panchina rossoblù e riporta avanti il Bologna nel recupero.
Sugli spalti del Maradona appare uno striscione che raffigura Marotta e gli arbitri, in relazione all'inchiesta della Procura di Milano rinominata 'Arbitropoli'.
"Eravamo quattro amici al VAR...": la Curva A espone uno striscione durante Napoli-Bologna.
Il Napoli completa la rimonta contro il Bologna trovando il gol del 2-2: alla prima vera occasione centrale concessa dalla difesa rossoblù, Hojlund lavora perfettamente il pallone spalle alla porta e serve l’inserimento di Alisson Santos.

Il brasiliano controlla e calcia immediatamente di prima intenzione, battendo Pessina con una conclusione precisa che vale il pareggio azzurro.
Il brasiliano si conferma un fattore al Maradona: quarto gol, ancora in casa, dopo quelli contro Roma, Torino e Cremonese.
Il Napoli riapre la partita contro il Bologna nel finale del primo tempo grazie al suo capitano Giovanni Di Lorenzo, tornato oggi dopo 100 giorni di stop.

L’azione nasce da una giocata di Politano, che serve in area Hojlund. L’attaccante prova a fare da sponda spalle alla porta e, dopo un rimpallo favorevole che coinvolge Freuler, il pallone arriva proprio a Di Lorenzo. Il capitano azzurro controlla e calcia col destro trovando l’angolo giusto per battere Pessina.
Fallo di Joao Mario su McTominay, lanciato verso la porta da Politano e fermato dall’avversario al limite dell’area: il Napoli chiede il rosso, ma per l’ex Juventus Piccinini estrae il cartellino giallo.
“La protesta di Joao Mario è infondata ma è andato diretto sull’uomo. Giallo? Devono essere 4 gli elementi per il ruolo e manca il possesso del pallone - spiega Marelli -. Al momento del contatto il pallone era già passato: ci sta il giallo come SPA e non il rosso come DOGSO”.
Dopo il secondo gol subito, il Maradona rumoreggia, provando a scuotere un Napoli troppo distratto in questo primo tempo.
"Troppo morbidi!" è la reazione di Conte dopo lo 0-2, come rivelato da DAZN.
Il Bologna vola sul 2-0 al Maradona. L’azione nasce da un grande pallone disegnato in area da Bernardeschi per Miranda, che viene messo giù da Di Lorenzo.
In un primo momento l’arbitro Piccinini lascia proseguire, ma dopo il richiamo del VAR va all’on field review e assegna il calcio di rigore ai rossoblù.
“Tutto gira attorno all’entità del contatto. Miranda anticipa Di Lorenzo, che lo prende con la punta del piede. Di Lorenzo non tocca proprio il pallone, ma tocca il piede dell’avversario” è il commento di Marelli su DAZN.

Dal dischetto si presenta Orsolini, che incrocia il mancino battendo Milinkovic-Savic nonostante il portiere avesse intuito l’angolo.
Per Orsolini si tratta del primo gol segnato al Napoli dopo 14 precedenti senza reti: il timbro arriva proprio al quindicesimo confronto contro gli azzurri.
Parte fortissimo il Bologna al Stadio Maradona contro il Napoli. Al 10’, Federco Bernardeschi inventa una vera perla: l’esterno conduce palla dalla sinistra, scambia con Miranda e lascia partire un potentissimo mancino che si insacca all’angolino senza lasciare scampo a Milinkovic-Savic.

Pochi minuti dopo il Bologna sfiora anche il raddoppio. Dopo una respinta della difesa azzurra su iniziativa di Orsolini, il pallone arriva ancora a Miranda, che prova a replicare la giocata di Bernardeschi ma colpisce in pieno la traversa.

Napoli in grande difficoltà in avvio.
Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN.
"KDB out? In allenamento ha avuto una collisione testa contro testa e si è aperto allo zigomo. Gli hanno messo 4 punti, ha fatto degli esami. Non c'è trauma cranico, ma non gioca".
Poi sul 2° posto:
"L'Inter ha meritato lo Scudetto. La mentalità vincente si dimostra dando anche meriti. Non significa che noi abbiamo perso".
NAPOLI (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutiérrez; Giovane, Højlund, Alisson.
BOLOGNA (4-3-3): Pessina; Joao Mario, Helland, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Orsolini, Castro, Bernardeschi.
📸 Francesco Pecoraro - 2026 Getty Images







































