Maignan, vergogna al Bentegodi: cori discriminatori e fischi per il portiere francese in Verona Milan. Cos’è successo | OneFootball

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Calcionews24

·19 aprile 2026

Maignan, vergogna al Bentegodi: cori discriminatori e fischi per il portiere francese in Verona Milan. Cos’è successo

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Maignan, cori discriminatori e fischi nei confronti del portiere del Milan durante il match contro il Verona. Cos’è successo

Il match del Bentegodi tra Hellas Verona e Milan viene purtroppo macchiato dall’ennesimo episodio inaccettabile sugli spalti. Durante il match, il protagonista in negativo è diventata una parte della tifoseria di casa, che ha preso di mira il portiere rossonero Mike Maignan con deprecabili insulti, accendendo un clima di fortissima tensione all’interno dell’impianto sportivo veneto.


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L’intervento di Chiffi: la denuncia dell’estremo difensore

L’episodio chiave si è verificato nei minuti immediatamente precedenti il fischio d’inizio della seconda frazione di gioco. L’estremo difensore francese, visibilmente contrariato e amareggiato da quanto stava ascoltando provenire dal settore più caldo del tifo scaligero, ha deciso di non far finta di nulla e di far rispettare il regolamento. Con grande fermezza, il giocatore ha chiamato l’attenzione dell’arbitro Daniele Chiffi, segnalando formalmente la natura offensiva e i cori discriminatori piovuti al suo indirizzo dalla curva. Un gesto doveroso per far applicare il protocollo antirazzismo previsto dai vertici del calcio italiano.

La reazione della curva: fischi a ogni tocco di palla

La segnalazione del numero uno del Diavolo al fischietto della sezione di Padova ha però generato una reazione diametralmente opposta a quella sperata. La presa di posizione dell’atleta ha infatti indispettito ulteriormente la frangia estrema dei supporter gialloblù. Dalla ripresa delle ostilità in poi, il settore casalingo ha iniziato a bersagliare sistematicamente il calciatore ospite: l’intera curva veneta ora accompagna ogni tocco di palla del portiere con continue e assordanti bordate di fischi, rendendo l’atmosfera agonistica estremamente pesante.

L’ombra del Giudice Sportivo sul finale di gara

Non è purtroppo la prima volta che il guardiano della Nazionale francese si trova a dover fronteggiare situazioni di questo tipo nel campionato di Serie A. La sua battaglia contro l’ignoranza e le offese razziali è nota, avendo già vissuto momenti di profonda amarezza nel corso della sua avventura italiana. In attesa di capire se ci saranno ulteriori provvedimenti da parte del Giudice Sportivo nelle prossime ore in base al referto arbitrale, la gara prosegue in un clima surreale, riaccendendo i riflettori su una grave problematica che il sistema calcio deve ancora sradicare in via definitiva.

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