Sampnews24
·28 agosto 2026
Makoumbou conviene anche ai conti: tutti i dettagli dell’operazione

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L’arrivo di Antoine Makoumbou alla Sampdoria rappresenta un’operazione interessante non soltanto sotto il profilo tecnico, ma anche per la gestione economica della rosa. Il centrocampista franco-congolese è approdato a Genova dal Samsunspor attraverso una formula che consente al club blucerchiato di limitare l’impatto dell’ingaggio sul proprio bilancio.
Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, più della metà dello stipendio di Makoumbou resterà infatti a carico del club turco. La Sampdoria sosterrà circa 150 mila euro di ingaggio, mentre al Samsunspor verranno riconosciuti circa 600 mila euro per il prestito.
Nell’accordo è stato inoltre inserito un diritto di riscatto fissato intorno ai 2,5 milioni di euro. Una formula che permette quindi alla società blucerchiata di aggiungere un giocatore importante per Bernardo Corradi senza caricarsi immediatamente dell’intero peso economico dell’operazione.
La trattativa per Makoumbou conferma anche una precisa strategia adottata da Jesper Fredberg e Americo Branco, che hanno rivolto spesso lo sguardo ai mercati stranieri. Una scelta dettata non soltanto dalla ricerca di determinate caratteristiche tecniche, ma anche dalla possibilità di costruire operazioni più sostenibili.
Nel caso del centrocampista franco-congolese, la compartecipazione del Samsunspor al pagamento dello stipendio consente infatti alla Sampdoria di mantenere più contenuto il proprio monte ingaggi.
L’aspetto economico assume particolare rilevanza considerando i vincoli che il club deve rispettare in Serie BKT. Il controllo del monte stipendi rappresenta una delle priorità della società, soprattutto in relazione alla soglia degli 11 milioni di euro, oltre la quale entrano in gioco ulteriori obblighi e garanzie finanziarie.
In quest’ottica, formule come quella scelta per Makoumbou permettono alla Sampdoria di rinforzare la rosa distribuendo diversamente i costi dell’operazione. Non sorprende quindi che il mercato estero abbia assunto un ruolo significativo nelle strategie della dirigenza: finora, tra gli acquisti effettuati, Luca Ravanelli rappresenta l’unico innesto arrivato dall’Italia.







































