Calcionews24
·30 aprile 2026
Malagò esce di nuovo allo scoperto: «Entro fine della prossima settimana scioglierò le riserve per la mia candidatura alla presidenza FIGC»

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·30 aprile 2026

La corsa per la presidenza della Federcalcio entra nel vivo e il nome in pole position è sempre più quello dell’ex numero uno del CONI. Le recenti prese di posizione pubbliche delineano un quadro molto chiaro per le prossime Elezioni FIGC, con un ampio fronte istituzionale ormai compatto a sostegno di un nuovo corso calcistico.
Raggiunto telefonicamente dall’ANSA, Giovanni Malagò ha commentato a caldo l’importante e decisivo appoggio appena ricevuto da Assocalciatori (AIC) e Assoallenatori (AIAC), che di fatto si uniscono al blocco della Lega Serie A. Le sue dichiarazioni confermano l’imminenza di una mossa ufficiale: “Accolgo con grande soddisfazione la posizione di calciatori e allenatori. Lì ringrazio per la loro fiducia che mi responsabilizza ulteriormente nel fare delle valutazioni per la candidatura, per la quale ritengo di sciogliere le riserve entro fine della prossima settimana per rispetto anche degli incontri fissati con le assemblee di Serie B e C”.
Il fronte tecnico dei professionisti ha rilasciato una dettagliata nota per motivare questa precisa scelta strategica: “A poco meno di due mesi dall’Assemblea elettiva federale del 22 giugno e ormai in vista dell’ultimo giorno per la presentazione delle candidature alla carica di presidente della FIGC, calciatori e allenatori hanno maturato un orientamento condiviso individuando in Giovanni Malagò la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro”.
Il documento prosegue poi delineando le linee guida per la rinascita del movimento sportivo: “Nel corso degli incontri e dei confronti delle ultime settimane, sono emerse importanti convergenze sui principali punti programmatici quali il Club Italia, la Sostenibilità e le Riforme, il Progetto tecnico-sportivo e il Calcio Femminile; una visione di politica sportiva che, partendo dall’impulso iniziale delle squadre della Lega di Serie A che lo hanno indicato, offre garanzie in questa delicata e importante stagione federale, nella quale ragionare di sistema è la sola strada da percorrere.”
A chiusura, arriva un invito esplicito al candidato a formalizzare la sua discesa in campo: “Aic e Aiac auspicano che Giovanni Malagò sciolga positivamente le sue ultime riserve e sono pronte a ulteriori interlocuzioni che consentano la messa a punto di un programma comune di rilancio della Figc e di tutto il sistema calcistico italiano”.
Dal punto di vista puramente matematico, Malagò si avvicina inesorabilmente alla soglia del 50% delle preferenze. Attualmente, il suo bacino elettorale si attesta a un solido 47% dei voti, frutto dell’appoggio di ben 19 club di Serie A (pari al 17,1%), dell’AIC (che pesa per il 20%) e dell’AIAC (10%).
Per raggiungere la fumata bianca decisiva saranno fondamentali i prossimi vertici istituzionali: la Serie B (titolare del 6% del peso elettorale) ascolterà i candidati il 6 maggio, seguita dalla Lega Pro (12%) l’8 maggio. Sull’altro versante politico, la Lega Nazionale Dilettanti (LND), che detiene il pacchetto di maggioranza relativa con il 34% dei voti, resta saldamente schierata a sostegno di Giancarlo Abete.







































