Malagò: «Se l’Italia non avesse perso in Bosnia non ci sarebbe stato bisogno di un cambio. Sulla mia candidatura…» | OneFootball

Malagò: «Se l’Italia non avesse perso in Bosnia non ci sarebbe stato bisogno di un cambio. Sulla mia candidatura…» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Cagliarinews24

Cagliarinews24

·20 aprile 2026

Malagò: «Se l’Italia non avesse perso in Bosnia non ci sarebbe stato bisogno di un cambio. Sulla mia candidatura…»

Immagine dell'articolo:Malagò: «Se l’Italia non avesse perso in Bosnia non ci sarebbe stato bisogno di un cambio. Sulla mia candidatura…»

Malagò, ex presidente del CONI ed ora grande favorito per raccogliere l’eredità di Gravina in FIGC, ha rilasciato queste dichiarazioni

Si avvicina una data chiave per il futuro della FIGC: il prossimo 22 giugno si voterà per la nuova presidenza federale e la sfida inizia già a prendere forma. A Milano, nelle ultime ore, Giovanni Malagò ha avuto un confronto con i rappresentanti della Lega Serie A, passaggio importante per valutare concretamente una possibile candidatura. L’ex presidente del CONI parte da una base di consenso molto ampia nel massimo campionato, dove avrebbe dalla sua parte diciannove società su venti. L’unico fronte contrario, al momento, resta quello legato a Lotito. Dall’altra parte c’è Giancarlo Abete, forte di un sostegno rilevante da parte della LND.

Il vertice è servito anche a fare emergere le richieste prioritarie del mondo della Serie A. I club hanno indicato una serie di riforme considerate non più rinviabili: nuovi stadi, incentivi normativi come il Decreto Crescita, maggiore attenzione ai vivai e interventi sul vincolo sportivo. Si tratta di temi che raccontano bene il momento di trasformazione attraversato dal calcio italiano e che saranno centrali anche nel confronto con tutte le altre componenti federali. Le sue parole:


OneFootball Video


«Mi sembrava doveroso cominciare con chi aveva pensato a me per l’ipotesi della candidatura, anche e soprattutto per questo atipico consenso all’interno della componente. È previsto che farò degli incontri anche con il presidente della Lega di B, domani col presidente della Lega Pro e prima della fine della settimana anche con Assocalciatori e con la componente che rappresenta gli allenatori. Ho rivisto tanti amici, il presidente Simonelli mi aveva consegnato un documento su alcuni punti chiave di primario interesse da parte della Lega e mi ha detto che c’era stata evoluzione negli ultimi giorni. Mi sento di dire che non si è trattato di questo programma, si deve coordinare con quelli che sono gli incontri con le altre componenti. Posso sembrare di parte, ma l’ambiente lo conosco molto bene, sono state due ore straordinarie di chiacchierata in cui tutti hanno espresso concetti e rinsaldato fiducia che mi fa molto ragionare, io non ho nessuna certezza di portare avanti la candidatura, lo farò esclusivamente dopo aver sentito le altre componenti».

«Ho sempre la preoccupazione di cercare di dare un senso del ruolo e dell’impegno e della presenza. Non sono preoccupato del risultato elettorale del 22 giugno, è chiaro che quando c’è una partita uno la deve giocare, però sto cercando di riflettere e dare un apporto diverso, propositivo e ottimistico. Se oggi si pensa a un nuovo presidente di Federazione è perché l’Italia è stata di nuovo eliminata per il Mondiale. Se l’Italia avesse vinto in Bosnia non penso staremmo a parlare dell’elezione di un nuovo presidente della FIGC. Sotto il profilo di quella che è la capacità di saper organizzare una squadra che va in campo mettendo il massimo qualcosa l’ho dimostrato nella mia vita. Non devi stare a disperdere tempo ed energie per stare dalla mattina alla sera a contemperare formule compromissorie».

Adesso l’attenzione si sposta sui prossimi incontri con Serie B, Lega Pro, calciatori e allenatori, categorie che complessivamente pesano in maniera significativa sul voto finale. Parallelamente, il ministro Andrea Abodi osserva l’evoluzione del quadro e si prepara a spingere ancora sulla necessità di una revisione profonda del sistema.

Visualizza l' imprint del creator