Pagine Romaniste
·13 aprile 2026
Malen storico: da Manfredini a Batigol, Donny sulla via dei grandi

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·13 aprile 2026

Malen entra nella storia della Roma con la 69esima tripletta: numeri, precedenti e confronto con i grandi goleador giallorossi.
Donyell Malen si è calato nell’ambiente romanista con la stessa velocità utilizzata da Gian Piero Gasperini per inquadrarlo tatticamente. Altro che ala: Emery all’Aston Villa lo impiegava soprattutto largo nel 4-2-3-1, forse senza rendersi conto neppure lui dell’incredibile potenziale offensivo di un calciatore che, dal suo arrivo nella Capitale, ha segnato solo una rete in meno del fenomeno Kane (11 contro 10).
Così, scalando in un lampo la classifica dei marcatori – è già quarto, dopo Lautaro, Douvikas e Nico Paz – Malen si è ritrovato nel gotha delle leggende giallorosse, tra i goleador in grado di iscriversi all’albo dei “triplettisti” come Pruzzo, Batistuta, Totti, Montella, Balbo e, prima ancora, miti del calibro di Da Costa, Manfredini, Amadei e Volk.
Dalla tripletta di Luigi Ossonaich del 13 ottobre del 1929 in Roma–Cremonese 9-0, nella prima stagione della Serie A a girone unico, fino a quella di Paulo Dybala del 26 febbraio 2024 in Roma–Torino 3-2, c’erano state 68 marcature triple con la maglia capitolina. Quella dell’olandese è dunque la 69esima della storia.
L’uomo dei record resta “Piedone” Manfredini, che si è esaltato bucando tre volte la porta avversaria addirittura nove volte, da quella del Bari il 25 settembre 1960 a quella della Sampdoria il 22 settembre 1963. Al secondo posto nella graduatoria c’è un tandem delle meraviglie: Guaita, l’argentino naturalizzato italiano e campione del mondo nel 1934 con gli azzurri, e Amadei, il bomber del primo scudetto della Roma, entrambi per sei volte capaci di una simile impresa.
A condividere l’ultimo gradino del podio ci sono i due goleador “pluritriplettisti” dell’epoca moderna: cinque tris per Balbo, altri cinque per Montella. Dei 250 centri di Totti, sei sono il frutto di una marcatura triplice firmata dall’ex capitano: in Brescia–Roma del 2002 e in Roma–Bari del 2009.
Per capire l’eccezionalità della questione applicata ai giorni nostri, l’ultimo a segnare almeno tre reti in un singolo incontro del massimo torneo era stato Retegui con l’Atalanta a febbraio 2025. E alla Roma, prima di Donyell, c’erano riusciti soltanto dieci diversi calciatori negli ultimi 25 anni e appena tre – Salah, Mkhitaryan e Dybala – dal 2016 in poi.









































