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·3 aprile 2025
Manchester City: tifosi in rivolta dopo l'accordo con Viagogo, interviene Guardiola

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·3 aprile 2025
Nonostante le rassicurazioni da parte del club, i supporters della squadra di Manchester, tra questi anche il gruppo ‘1894’, hanno proseguito la loro battaglia via social, confrontando i prezzi presenti sul sito del City con quelli di Viagogo lamentando delle differenze evidenti.
L’argomento è spinoso e la protesta ha avuto effetto anche sulla partita che ieri sera il Manchester City ha giocato contro il Leicester dove circa cento tifosi, rispondendo all’appello lanciato da 1894, Trade Union Blues e MCFC Fans Foodbank, hanno scelto di restare fuori dall’Etihad Stadium per i primi nove minuti per poi riprendere i loro rispettivi posti all’interno dello stadio. Un messaggio chiaro rivolto alla società, una protesta pacifica e impattante. Fuori dall’impianto è stato esposto anche uno striscione che recitava “For the love not the money”.
E della protesta aveva parlato anche Pep Guardiola quando, alla vigilia del match contro le Foxes, era stato chiamato in causa sull’argomento: “I club di calcio appartengono al popolo e se il popolo non è d'accordo con qualcosa... può legittimamente esprimere le sue preoccupazioni al club", questo il pensiero del tecnico spagnolo. Guardiola ha poi proseguito: "E il club è aperto, li ascolta, giunge a un accordo in modo che tutti possano essere soddisfatti. Immaginate di andare allo stadio senza tifosi, non avrebbe senso. Il nostro lavoro non avrebbe senso”.
(Foto Matt McNulty / Getty Images)