Calcionews24
·4 settembre 2026
Manchester United, Carrick scommette su Zirkzee: ruolo centrale nel progetto tecnico? «Può fare cose davvero grandi»

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L’estate di Joshua Zirkzee, attaccante olandese classe 2001 oggi al Manchester United, è stata una delle più movimentate dell’ultimo calciomercato. Il suo nome è rimbalzato tra Italia e Inghilterra, con Juventus, Fiorentina ed Everton pronte a investire su un profilo considerato ideale per completare i rispettivi reparti offensivi. Alla fine, però, nessuna trattativa è andata in porto e il giocatore è rimasto a Manchester, dove era arrivato nel 2024 dopo l’ottima stagione al Bologna.
Zirkzee era il primo obiettivo della Fiorentina, che aveva individuato in lui il centravanti perfetto per il nuovo ciclo tecnico. L’inserimento della Juventus, alla ricerca di un attaccante moderno dopo la cessione di David all’Atlético Madrid, ha complicato i piani viola. I bianconeri avevano messo sul tavolo una proposta da 2,5 milioni per il prestito e 30 milioni per il riscatto, ma il Manchester United insisteva per inserire un obbligo condizionato, formula che non ha convinto la dirigenza juventina, poi virata su Woltemade.
La Fiorentina, nel frattempo, ha scelto di chiudere su Beto, lasciando Zirkzee in una situazione di stallo.
Quando tutto sembrava fermo, è spuntato l’Everton, alla ricerca urgente di un attaccante dopo lo stop alla trattativa per Balogun, non ritenuto idoneo durante le visite mediche. Il club di Liverpool ha presentato un’offerta concreta allo United, ottenendo anche il sì del giocatore.
Ma a poche ore dalla chiusura del mercato è arrivato il colpo di scena: il Manchester United ha bloccato l’operazione, impossibilitato a trovare un sostituto all’altezza in così poco tempo. Una decisione che ha lasciato Zirkzee nuovamente fermo al punto di partenza.
PAROLE CARRICK – “Zirkzee è importante. E’ felice qui e ho un ottimo rapporto con lui. Vuole giocare di più di quanto fatto finora e questo è positivo. C’è una sana competizione per il posto: abbiamo tante partite in arrivo e avremo periodi più ravvicinati tra una partita e l’altra. Joshua può fare cose davvero grandi: l’ho visto, so che è in grado di farle. Non vedo l’ora che riesca a farle più spesso per noi”.
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