Calcionews24
·23 febbraio 2026
Manchester United, è sempre caccia al nuovo allenatore ma…Il primo della lista potrebbe a sorpresa essere depennato! C’è un motivo importante

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·23 febbraio 2026

L’addio di Ruben Amorim al Manchester United non è stato certo una sorpresa. Dopo i recenti screzi con la dirigenza di Ineos, in cui ha ribadito con forza di essere un “manager” a tutto tondo e non un semplice “allenatore”, la rottura era diventata inevitabile. Ora a Old Trafford è partita la caccia al sostituto permanente, e il primo nome sulla lista è quello di Oliver Glasner, attuale tecnico del Crystal Palace.
Sulla carta, la scelta dell’austriaco ha perfettamente senso. Glasner ha compiuto un mezzo miracolo a Selhurst Park, trascinando una squadra abituata all’anonimato di metà classifica fino alle notti europee e in FA Cup, sfoggiando un 3-4-2-1 molto pragmatico. Tuttavia, c’è un enorme ostacolo: Ineos è davvero disposta ad accogliere un’altra figura così polarizzante e senza peli sulla lingua?
La storia ci dice che il cinquantunenne ha il vizio di lavare i panni sporchi in pubblico. Più di una volta ha attaccato la presidenza del Palace per la mancanza di investimenti. All’Eintracht Francoforte ha vinto l’Europa League, ma è durato appena due anni a causa delle continue liti pubbliche con il ds Markus Krosche. Stesso identico copione al Wolfsburg con Jorg Schmadtke.
Ma il vero, grande, campanello d’allarme è la recente e clamorosa spaccatura con la sua stessa tifoseria. Dopo l’imbarazzante pareggio in Conference League in Bosnia contro l’HSK Zrinjski Mostar, i tifosi del Palace gli hanno cantato: “Sarai esonerato domattina“. Invece di incassare la critica, Glasner è passato all’attacco, intimando ai tifosi di “restare umili” e di “non dimenticare da dove vengono”. Parole inaccettabili dopo una prestazione deludente in Bosnia.Domenica, durante la vittoria sul Wolverhampton, è apparso un duro striscione contro di lui. La sua risposta è stata una scusa a metà: “Se qualcuno si è sentito mancato di rispetto, mi scuso, ma dirò sempre ciò che penso sia giusto. Insegno ai miei figli a restare umili”.
Il Manchester United ha disperatamente bisogno di un tecnico ambizioso, ma un allenatore che dichiara guerra ai propri tifosi alle prime difficoltà (avendo vinto solo 1 delle ultime 15 gare prima di domenica) è un rischio troppo alto. I tifosi dei Red Devils hanno sempre sostenuto ciecamente chi siede in panchina, da Solskjaer a Ten Hag fino ad Amorim. L’atteggiamento bellicoso di Glasner non resisterebbe un minuto a Old Trafford: un motivo più che sufficiente per starne alla larga.









































