Calcionews24
·31 agosto 2025
Manchester United, panchina di Ruben Amorim in bilico: tensioni interne e futuro incerto

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La vittoria in extremis contro il Burnley, arrivata grazie a un rigore di Bruno Fernandes nei minuti di recupero, ha regalato un po’ di ossigeno a Ruben Amorim, allenatore portoghese di 40 anni noto per il suo gioco aggressivo e organizzato, ma non ha dissipato le nubi che si addensano su Old Trafford. Il tecnico, arrivato al Manchester United dopo l’esperienza vincente allo Sporting Lisbona, sta attraversando il momento più delicato della sua gestione.
Già nella scorsa stagione, la mancata qualificazione alla Champions League aveva alimentato malumori nella dirigenza e nello spogliatoio. Secondo fonti inglesi, Amorim avrebbe persino valutato l’ipotesi di dimettersi dopo l’umiliante eliminazione in Carabao Cup contro il Grimsby Town, club di quarta divisione. In conferenza stampa, il tecnico non aveva nascosto la frustrazione: “A volte odio i miei giocatori. Ma quando si impegnano al massimo, li amerò sempre”.
Le tensioni più forti emergono all’interno dello spogliatoio. Alcuni senatori, tra cui il capitano Bruno Fernandes (centrocampista offensivo e leader carismatico) e il mediano Casemiro (ex Real Madrid, pilastro difensivo), non sarebbero convinti della rigidità tattica di Amorim, che insiste sul 3-4-3 reso celebre in Portogallo ma ritenuto poco adatto alle caratteristiche attuali della rosa. Altri giocatori, come l’attaccante Bryan Mbeumo e il centravanti Matheus Cunha, avrebbero mal digerito le critiche pubbliche seguite alla sconfitta in coppa.
La dirigenza, guidata dal CEO Richard Arnold, osserva con attenzione. La vittoria in Premier League ha evitato un possibile scossone immediato, ma il futuro resta incerto: un avvio di stagione negativo, con un solo successo nelle prime tre gare, non è il biglietto da visita che i tifosi si aspettavano.
Sul piano tecnico, Amorim dovrà dimostrare di saper adattare il proprio sistema di gioco alle esigenze della Premier League, trovando un equilibrio tra la sua filosofia e le caratteristiche dei giocatori. Le prossime settimane, con la sosta per le nazionali e un calendario fitto di impegni, saranno decisive per capire se il progetto potrà proseguire o se il Manchester United sarà costretto a voltare pagina.
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