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·18 settembre 2026

Mancini, che autogol! Incomprensibile l’ostracismo verso Cisse: il talento del Milan meritava una chance

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Italia U21, Cisse convocato da Baldini ma il mancato salto con Mancini fa discutere: il gioiello del Milan continua a dimostrare di meritare attenzione

Ci sono convocazioni che rappresentano una semplice tappa nel percorso di crescita di un giovane calciatore e altre che, inevitabilmente, aprono delle riflessioni più profonde. La chiamata di Alphadjo Cisse da parte dell’Italia U21 di Silvio Baldini appartiene alla seconda categoria. Perché il talento del Milan, dopo essersi messo in mostra con prestazioni di livello, continua a essere uno dei profili più interessanti del panorama azzurro, ma il suo nome non è ancora entrato concretamente nei piani della Nazionale maggiore guidata da Roberto Mancini.


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Ed è proprio questo il punto che lascia qualche perplessità. Perché se da una parte è assolutamente normale accompagnare con gradualità la crescita di un classe 2006, dall’altra appare difficile ignorare completamente un giocatore che ha caratteristiche sempre più rare nel calcio italiano: tecnica, fantasia, capacità nell’uno contro uno e una personalità superiore alla media per la sua età.

Cisse e il Milan: un talento che chiede spazio e attenzione

Il percorso di Cisse non deve essere accelerato artificialmente, ma nemmeno frenato. Il Milan ha investito sul suo sviluppo e il ragazzo ha risposto dimostrando di avere qualità importanti. La convocazione nell’Italia U21 è un riconoscimento meritato, ma allo stesso tempo rappresenta anche un segnale: il giocatore è ormai sotto osservazione e il suo rendimento sta attirando l’attenzione.

Il problema non è la presenza di Cisse nell’Under 21, ma il fatto che venga percepito ancora troppo lontano dalla possibilità di una chiamata più prestigiosa. In un momento storico nel quale il calcio italiano fatica a produrre talenti offensivi capaci di incidere nell’ultimo terzo di campo, un profilo come quello del rossonero dovrebbe essere seguito con particolare attenzione.

Mancini e Cisse, una scelta che lascia dubbi

La mancata convocazione di Cisse con la Nazionale maggiore può essere letta in diversi modi: una scelta di prudenza, la volontà di non bruciare il giocatore o semplicemente la preferenza per altri profili già pronti. Ma proprio per questo il tema resta aperto.

Perché il calcio vive anche di coraggio. La storia recente dimostra che alcuni giovani hanno trovato spazio in Nazionale proprio quando gli allenatori hanno deciso di guardare oltre l’età anagrafica e puntare sulle qualità.

Il rischio è quello di arrivare tardi. Non perché Cisse debba necessariamente essere già un protagonista assoluto dell’Italia, ma perché il talento va accompagnato quando manifesta segnali importanti.

La convocazione nell’Under 21 è un passaggio fondamentale, ma resta la sensazione che il nome di Cisse meriti almeno una valutazione più approfondita. Il Milan crede nel ragazzo, Baldini lo convoca e il campo continua a mandare messaggi positivi.

Adesso toccherà a Mancini decidere se aspettare ancora oppure se dare spazio a un talento che potrebbe rappresentare una delle risorse del futuro azzurro.

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