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·5 ottobre 2026
Mandragora, nuova esclusione con l'Italia: Mancini lo lascia ancora fuori

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·5 ottobre 2026

Il centrocampista del Torino non sarà tra i 23 a disposizione contro la Turchia. Dopo la Francia, arriva una seconda esclusione consecutiva: il granata era stato inserito nei 34 convocati iniziali.
Nuova esclusione per Rolando Mandragora.
Il centrocampista del Torino non figura tra i 23 convocati da Roberto Mancini per Italia-Turchia, in programma questa sera al Dall’Ara di Bologna. Il granata era stato inserito nella lista iniziale dei 34 giocatori per il ciclo di Nations League, ma dopo essere rimasto fuori contro la Francia non sarà a disposizione nemmeno per la seconda sfida con la Turchia.
Una situazione che merita attenzione, soprattutto perché Mandragora era tornato in Nazionale proprio dopo il trasferimento al Torino.

MANDRAGORA ANCORA IN TRIBUNA
Mancini ha scelto i 23 giocatori per la sfida di questa sera e, oltre a Moise Kean che ha lasciato il ritiro per problemi fisici, ha escluso sette elementi.
Tra questi ci sono Samuele Ricci e Rolando Mandragora, oltre a Pessina, Kouadio, Ghilardi, Coppola e Zoma.
La scelta arriva dopo quella già effettuata per Francia-Italia.
Anche nella trasferta di Parigi Mandragora era rimasto a Coverciano insieme ad altri otto giocatori. La FIGC aveva spiegato che la decisione era legata alla gestione del gruppo e alla necessità di evitare a tutti i convocati il trasferimento in Francia, mantenendo una parte della rosa a lavorare a Coverciano in vista delle successive partite.
Questa volta, però, il contesto è diverso: Mandragora non parteciperà alla gara casalinga contro la Turchia.

IL GRANATA ERA STATO CHIAMATO DA MANCINI
Il centrocampista era stato inserito da Mancini nella lista dei 34 convocati per le quattro partite di Nations League contro Belgio, Turchia, Francia e nuovamente Turchia.
La convocazione aveva rappresentato una conferma importante per Mandragora, tornato al Torino a titolo definitivo dalla Fiorentina a inizio settembre. Il club granata aveva ufficializzato l'operazione il 1° settembre.
Nella lista iniziale il suo nome era insieme a quelli di Barella, Cristante, Doumbia, Fagioli, Frattesi, Romano e Tonali.
Il centrocampista del Toro ha quindi fatto parte del gruppo azzurro, ma non è ancora riuscito a trovare spazio nelle ultime gare.
La concorrenza nel reparto è particolarmente elevata.
Per la sfida contro la Turchia Mancini ha confermato Barella, Fagioli, Tonali, Frattesi e Doumbia, mentre è tornato tra i 23 anche Alessandro Romano.
Mandragora deve quindi confrontarsi con diverse alternative in un centrocampo nel quale il commissario tecnico sta continuando a sperimentare.
La Gazzetta dello Sport sottolinea proprio come Mancini stia utilizzando queste partite per costruire gerarchie più definite, con molti giocatori ancora in competizione per un posto.
Per il granata, dunque, la porta della Nazionale non è necessariamente chiusa. Ma dopo due esclusioni consecutive la concorrenza è diventata un elemento concreto da considerare.
La buona notizia per il Torino è che Mandragora potrà evitare un'altra partita internazionale e concentrarsi sul lavoro con Abate.
Il centrocampista è arrivato in estate per diventare uno dei punti di riferimento della nuova squadra granata e il suo ritorno al Torino è stato uno degli investimenti più importanti della sessione estiva.
Il prossimo obiettivo sarà quindi la sfida contro l'Udinese del 12 ottobre.
La sosta sta per terminare e Abate dovrà ricomporre il gruppo dopo gli impegni delle Nazionali. Mandragora sarà uno dei giocatori che potrà lavorare a pieno regime con il tecnico durante gli ultimi giorni di preparazione.
Per il Torino, la sua esclusione dall'Italia può quindi trasformarsi almeno in un piccolo vantaggio sul piano della preparazione.







































