😨 Mani di Vlasic, l’AIA è già in CRISI: caso definito “grigio”. I club sono 😑 | OneFootball

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·25 agosto 2026

😨 Mani di Vlasic, l’AIA è già in CRISI: caso definito “grigio”. I club sono 😑

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Dopo la prima giornata di Serie A c’è già apprensione e preoccupazione dei club per i casi arbitrali. Il gol di De Bruyne contro il Genoa ha fatto discutere e infuriare il Genoa ma per l’AIA è stato giusto agire in quel modo. Ad aumentare l’ansia è stato anche il rigore non dato al Milan per un tocco di mano di Vlasic.


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Come analizzato dal Corriere dello Sport, al VAR c’era Mazzoleni, fedelissimo di Orsato e fautore della linea più dura. Si vocifera addirittura che se fosse stato assegnato il rigore, il VAR avrebbe richiamato Zufferli al monitor. Niente di certo ma, scrive il quotidiano, l’episodio sarebbe stato definito "grigio" dall’AIA. La valutazione del CdS è quella di dover assegnare un rigore anche piuttosto netto che mette già in crisi la nuova classe dirigenziale degli arbitri con i club preoccupatissimi per la gestione.

D'altro avviso è stata La Gazzetta dello Sport nella giornata di ieri: "Il braccio si ritrae e non va certo verso la palla. Mai rigore, ok".


La nuova linea dell'AIA

In questa prima giornata si è già vista la nuova linea di Daniele Orsato in veste di designatore degli arbitri, come riportato dal giornalista Giovanni Capuano: "I vertici arbitrali hanno fatto trapelare di essere contenti dell’interpretazione data in campo e a Lissone. Orsato era in tribuna a Marassi e lo ha detto ai presenti a botta calda, senza cambiare idea successivamente".

"La linea del suo nuovo corso è questa: soglia di fallo altissima, modello da seguire la Premier League inglese, Var attivo solo per i chiari ed evidenti errori riportando la lancetta del tempo allo spirito originale della tecnologia in assistenza agli arbitri."

"È la tesi che propugna anche il capo dei fischietti dell’Uefa, Roberto Rosetti, ed è in controtendenza con la linea della Fifa e dell’Ifab che hanno allargato il campo di intervento del Var proprio in occasione dell’ultimo Mondiale e si aspettano passi avanti, non indietro".  

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