Dosis Futbolera
·19 agosto 2026
Mano di pietra dell’Atlético contro il Málaga CF (2-0)

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·19 agosto 2026

Un Málaga volenteroso nel primo tempo ha controllato bene l’Atlético de Madrid. I rojiblancos, propositivi nella prima frazione, hanno mostrato problemi nell’attaccare un blocco basso, come quello proposto da Juán Funes. Di fatto, tale era lo spirito dei malagueñi che hanno avuto una doppia occasione che ha costretto Jan Oblak agli straordinari. Il calcio nel primo tempo? Bene, grazie. La partita si è distinta per le sue imprecisioni e, a parte la doppia occasione citata, possiamo solo lodare il carattere combattivo di Arnau Ortíz tra i padroni di casa e alcuni dettagli di grande qualità di Larrubia nella squadra andalusa.
Il secondo tempo è iniziato con un cambio nell’Atlético. È uscito Jorgé Domínguez, ammonito, per far entrare Marcos Llorente. Questo però ha confermato le note carenze rojiblancas nella costruzione del gioco. Si vedono chiaramente in un dettaglio. Per far uscire il pallone da dietro, Koke abbandona la sua posizione per aiutare i centrali, ma il vuoto lasciato dal ‘6’ non veniva occupato né da Barrios né da Mendoza. Questo è stato molto evidente nel giocatore murciano, che ha alimentato i dubbi sul suo futuro da colchonero con una prestazione da dimenticare.
Diego Pablo Simeone, preoccupato per l’andamento della partita, non ha aspettato nemmeno il sessantesimo minuto per far entrare il suo asso nella manica, Lee Kang-in. E la presentazione in società del sudcoreano, pur con qualche errore, è stata quella che ci si aspettava. Perché? Perché ha trascinato i suoi, che hanno fatto un passo avanti alla ricerca della vittoria. Siccome Lee Kang-in è un giocatore dalla personalità travolgente, al terzo tentativo ha firmato un golazo. Doppio rientro per cercare spazio e sinistro sul palo lungo. Un gran gol, senza alcun dubbio. 1-0.
Il gol ha cambiato il passo del Málaga CF, la cui animosità è rimasta negli spogliatoi dopo l’intervallo. Prima del cooling break, la squadra malagueña è stata molto esposta al K.O. definitivo. Di fatto, questo è stato a un passo dall’arrivare. Lo ha impedito solo la traversa della porta di Alfonso Herrero, che ha respinto un colpo di testa di David Hancko. Di fronte all’incapacità del Málaga CF di proporre qualcosa di nuovo, l’Atlético ha mostrato una nuova mano di pietra. Inoltre, lo ha fatto esibendo una nuova risorsa: i calci piazzati di Alex Baena. Il ‘10’ rojiblanco, con una battuta dal sapore cinque jotas, ha messo la parola fine alla partita. Come se non bastasse, per la gioia del popolo rojiblanco, il mondiale ha restituito fiducia al centrocampista di Almería, che ha lasciato buoni minuti.
Fino al fischio finale, la partita è scivolata via senza grandi episodi. Solo un innocuo tiro di Chupe finito tra le mani di Jan Oblak. Per il resto, giusta prima vittoria dell’anno per l’Atlético, impreziosita da un’eccellente presentazione del suo nuovo asso nella manica, Lee Kang-in. E come dessert di una bella serata, nessuno si è ricordato del discusso Julián Álvarez.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.
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