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·7 febbraio 2026
🧨 Mantova, Mancuso: “Pescara? Non ho mai pensato di andare via! Sul poco spazio e Modesto dico…”

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·7 febbraio 2026

Leonardo Mancuso, calciatore del Mantova, ha commentato la gara disputata contro il Bari nel corso della consueta conferenza stampa post-partita. Pianeta Serie B era presente nella sala stampa del Danilo Martelli – PATA Stadium e propone di seguito le dichiarazioni integrali.
GOL – “È un gol importante, perché ci ha consentito di fare tre punti contro una diretta concorrente. Squadra? Sono stati fatti molti cambiamenti, ma è un po’ presto per dare giudizi. Ci sono tante partite ravvicinate, quindi ci sono pochi giorni per fare dei ragionamenti: la cosa da fare è spingere costantemente sull’acceleratore”.
IMPORTANZA – “Questa rete racchiude dentro di sé l’importanza del risultato e quella di aver ritrovato il gol. La dedica è speciale perché la mia compagna avrà un figlio, ma lo dedico anche a me stesso, perché non è stato un periodo facile”.
GIUDIZI – “Sicuramente l’attaccante viene giudicato per il gol, e a me piace anche così. Mi piace sentire la pressione del segnare e dell’essere decisivo. Quest’anno ho avuto anche un infortunio che è stato una novità, oltre ad alcuni alti e bassi”.
TIFOSI – “Ci tenevo a segnare sotto la Curva Te, fa sempre piacere: non mi sono demoralizzato neanche se non ero riuscito a sfruttare le occasioni precedenti. Non capisci molto nell’immediato, però non ci si fa mai l’abitudine a quella gioia”.
MODESTO – “Poco spazio? Il mister fa le sue scelte, e comunque sono sempre stato chiamato in causa. Puoi essere determinante soprattutto quando entri dalla panchina, non solo da titolare. Con Modesto bisogna attaccare molto gli spazi in profondità: ci vuole tempo per assimilare al meglio i suoi dettami, anche se ce n’è poco e ci si deve adattare”.
CALCIOMERCATO – “Pescara? Non ho mai pensato di andare via: le voci magari giravano, ma la mia intenzione è sempre stata quella di restare fino a fine stagione”.
GOL DI TESTA – “Il gol di testa mi dà doppia soddisfazione perché era un po’ che non segnavo con quel fondamentale; mi sento comunque più a mio agio con la palla a terra che per aria”.









































