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·2 marzo 2026
🗣️ Mantova, Trimboli: “Dobbiamo continuare a fare punti. Palermo? Non partiamo sconfitti, con l’atteggiamento giusto…”

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Il centrocampista del Mantova, Simone Trimboli, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita con la Carrarese. Di seguito le sue parole riportate da tifomantova.it:
A volte sembrava che la vittoria fosse vicina, soprattutto in queste gare così combattute. Ci può spiegare com’è andata questa sfida?
«Siamo partiti molto bene, cosa che spesso ci viene rimproverata perché a volte non iniziamo con lo sprint giusto. Invece, dopo appena 30 secondi abbiamo trovato subito il gol. Poi è stata una partita molto equilibrata: sia noi che loro abbiamo attaccato e cercato di creare occasioni. Nel finale hanno trovato il pareggio e poi c’è stato l’episodio del rigore che in altre partite ci aveva permesso di vincere. Stavolta è andata così: può capitare di sbagliare, non è un problema. L’importante è continuare a fare punti e restare attaccati a ogni partita, perché alla fine saranno i risultati complessivi a fare la differenza.
I nuovi arrivati sembrano già integrati. Come li vede?
«Credo che si siano ambientati abbastanza bene e ci stanno dando una grande mano. Sappiamo che devono inserirsi in fretta, perché non sono arrivati in tanti, ma si vede che si stanno impegnando. Anche se alcuni sono in prestito, hanno preso a cuore la causa e questo è importante sia per noi compagni che per tutto l’ambiente».
Adesso arriva una squadra importante come il Palermo. È uno stimolo in più?
«Sicuramente rispettiamo il Palermo come tutte le altre squadre, ma non facciamo grandi differenze. Oggi il Palermo ha perso con il Pescara e questo dimostra che, con l’atteggiamento giusto e la voglia, si possono ottenere risultati anche contro squadre forti. Non dobbiamo partire sconfitti: si parte sempre dallo 0-0 e dobbiamo giocarci le nostre carte».
Nella ripresa cosa avrebbe cambiato?
«Forse dovevamo essere un po’ più cinici nelle ripartenze. Ci è mancato l’ultimo passaggio o il tiro decisivo, dettagli che poi fanno la differenza. Però abbiamo difeso tutti insieme e quando c’era da spingere lo abbiamo fatto. Loro con le palle lunghe sugli attaccanti ci hanno messo in difficoltà in qualche occasione. Poi è il mister che decide cosa cambiare, ma dal campo la sensazione era che servisse solo un pizzico di cattiveria in più sotto porta».
Un commento sui tifosi, sempre presenti anche oggi.
«I tifosi per noi sono una spinta fondamentale. In casa devono darci quella mano in più, perché durante la stagione ci sono momenti difficili e ce ne saranno ancora. Per noi sono una risorsa e devono continuare a esserlo. Da parte nostra l’atteggiamento non è mai mancato, nel bene e nel male. Se continuiamo così, sarà naturale per loro sostenerci e per noi sarà ancora più utile sentirli vicini».
Il pareggio è un risultato giusto?
«Non è un risultato bugiardo. Certo, quando ci sono certi episodi resta un po’ di rammarico perché potevamo portare a casa i tre punti. Però è importante muovere la classifica e non perdere. Vincere è sempre meglio, due punti in più ci avrebbero reso tutti più felici, ma dobbiamo continuare a lavorare: i frutti del lavoro arriveranno».
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