ManUTD, alcuni membri della famiglia Glazer studiano la cessione di quote del club | OneFootball

ManUTD, alcuni membri della famiglia Glazer studiano la cessione di quote del club | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcio e Finanza

Calcio e Finanza

·4 giugno 2026

ManUTD, alcuni membri della famiglia Glazer studiano la cessione di quote del club

Immagine dell'articolo:ManUTD, alcuni membri della famiglia Glazer studiano la cessione di quote del club

Alcuni membri della famiglia Glazer stanno studiando un disimpegno dal Manchester United. Una parte della famiglia, che controlla il 48,9% delle quote del club, sta valutando la possibilità di vendere la propria quota nei Red Devils. Nel dettaglio, secondo quanto riportato da Bloomberg, alcuni membri hanno avviato discussioni interne sulla possibilità di cedere in tutto o in parte le rispettive partecipazioni.

Al momento il confronto sarebbe basato soprattutto sulla vendita delle quote detenute da singoli componenti della famiglia, che starebbero cercando di convincere anche gli altri azionisti a prendere in considerazione un’uscita collettiva. Non esiste tuttavia, al momento, una decisione condivisa da parte dell’intero nucleo familiare, con posizioni ancora differenti sul percorso da seguire, e con alcuni membri che resterebbero contrari a una cessione.


OneFootball Video


Ti piace Calcio e Finanza? Aggiungici alle tue fonti preferite su Google. Clicca qui!

Il dossier Old Trafford e la capitalizzazione in borsa

La riflessione arriva in una fase delicata per il Manchester United, chiamato nei prossimi anni ad affrontare l’investimento per la riqualificazione di Old Trafford, lo storico impianto del club. Il progetto di rinnovamento dello stadio rappresenta uno dei dossier più pesanti sul tavolo della proprietà, sia per l’impatto finanziario sia per il valore simbolico di un’arena considerata parte integrante dell’identità dei Red Devils.

Allo stesso tempo, la recente qualificazione alla UEFA Champions League ha riaperto prospettive economiche importanti, garantendo al club nuove entrate e una maggiore esposizione internazionale. Proprio il ritorno nel massimo palcoscenico europeo potrebbe spingere alcuni azionisti a mantenere la propria partecipazione, nella convinzione che il ritorno nella principale competizione europea possa contribuire ad aumentare ulteriormente il valore del club.

In caso di apertura formale del processo, il Manchester United potrebbe attirare l’interesse di investitori mediorientali, oltre che di grandi imprenditori statunitensi. Le azioni del Manchester United sono scambiate al New York Stock Exchange intorno ai 21 dollari, una valutazione che assegna al club una capitalizzazione di mercato di circa 3,6 miliardi di dollari.

Il quadro sull’azionariato dei Red Devils

Un’eventuale vendita, però, avrebbe con ogni probabilità un valore ben superiore rispetto alla quotazione di Borsa, anche per il peso dei diritti di voto legati alle azioni detenute dalla famiglia Glazer, che pur avendo meno della maggioranza del capitale detiene il 67,9% dei diritti di voto.

Il titolo ha reagito alle indiscrezioni con un rialzo nel post-market, arrivando a guadagnare fino al 7,4%. Il movimento delle azioni riflette le aspettative degli investitori su un possibile nuovo investimento azionario, poco più di due anni dopo la cessione di circa il 29% del Manchester United a Jim Ratcliffe, fondatore del colosso chimico Ineos.

L’accordo ha consentito al miliardario britannico di assumere il controllo delle operazioni calcistiche, lasciando però la famiglia Glazer ancora saldamente presente nella struttura proprietaria del club. Avram e Joel Glazer ricoprono oggi il ruolo di executive co-chairmen del Manchester United, mentre gli altri fratelli Kevin Glazer, Bryan Glazer, Darcie Glazer Kassewitz ed Edward Glazer siedono nel consiglio di amministrazione.

I tornei ATP e WTA, tutta la F1 e la MotoGP, le coppe europee UEFA, l’NBA e molto altro. Tutto questo è NOW.

Visualizza l' imprint del creator