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·26 settembre 2026

Marco Libra, la scoperta di Tedesco: cosa cambia con Palladino in panchina

Immagine dell'articolo:Marco Libra, la scoperta di Tedesco: cosa cambia con Palladino in panchina

È l’alba della carriera di Marco Libra: grandi prestazioni nelle giovanili, un precampionato sorprendente e il debutto in Serie A con il Bologna di Tedesco. Ma oggi come cambia la situazione con Palladino?

È nato a Caracas nel 2008, ma oggi Marco Libra è bolognese d’adozione. Dal 2021 – dopo l’esperienza a Modena – vive sotto i portici e ha già svolto tutta la trafila delle giovanili rossoblù. Un precampionato da protagonista, il debutto in Serie A e il tiro da cui è scaturito il decisivo gol di Dovbyk nel pareggio tra Bologna e Sassuolo.


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Se è vero che tre indizi fanno una prova, quest’anno sarà l’anno della consacrazione per il venezuelano. Anche se Libra ha già perso il suo alleato principale: Domenico Tedesco, principale promotore delle sue prime esperienze tra i grandi. Come cambierà la sua gestione con Palladino al comando?

Bologna, Libra cerca spazio: riuscirà a trovare posto nel centrocampo di Palladino?

“Da talento emergente a punto interrogativo”, ha scritto ieri Marcello Giordano sul Resto del Carlino. I dubbi, d’altronde, sono legittimi e per lo più legati al nuovo modulo proposto da Raffaele Palladino.

Contro il Torino, il tecnico ex Atalanta e Fiorentina ha subito disposto il Bologna con il suo classico 3-4-3, modulo in cui servono principalmente mediani e trequartisti. Libra, che nasce come mezzala, è quindi soffocato dalla concorrenza.

Ferguson, Moro, Pobega, El Azzouzi e Amondarain in mezzo al campo, Orsolini, Bernardeschi, Cambiaghi, Mbangula e Odgaard alle spalle della punta. Può essere che Libra si dovrà reinventare, ma niente paura: Il ragazzo si farà, ci direbbe De Gregori.

È ancora presto per giungere a conclusioni. Il venezuelano ha solo diciott’anni, grande talento e tutto il tempo per emergere. Certo, le promesse di minutaggio, il progetto di Tedesco e le prime uscite trasmettevano propositi ben più rosei di ora e dispiacerebbe se Libra diventasse l’ennesimo esempio di un calcio italiano in cui i giovani non riescono a esprimersi.

Nuova missione per Palladino: riuscire a rendere Libra il futuro (e magari anche il presente) del centrocampo rossoblù. Un giocatore lo vedi dal coraggio, un allenatore pure.

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Bologna, Libra cerca spazio: riuscirà a trovare posto nel centrocampo di Palladino? BolognaSportNews (ph: bolognafc.it)

Nel frattempo se lo gode il Venezuela

Intanto, Marco Libra inizia a togliersi le prime grandi soddisfazioni. Mentre la maggior parte dei suoi compagni è a Casteldebole ad allenarsi, il classe 2008 è in Asia, dove affronterà Giappone e Corea del Sud con la maglia del Venezuela.

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