Calcio e Finanza
·5 luglio 2026
Maria Cristina Russo (Oltre Consulting): «Con Fondazione PUPI un evento che lascia impatto sociale. Ora guardiamo Los Angeles 2028»

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·5 luglio 2026

Quando il potere della solidarietà e la forza dell’organizzazione si incontrano, possono nascere progetti come “Una Serata di Stelle per PUPI”, il grande evento che il prossimo 26 settembre celebrerà a Napoli i 25 anni della Fondazione PUPI, ente del terzo settore creato nel 2001 su volontà dell’ex leggenda (e attuale vicepresidente) dell’Inter Javier Zanetti e di sua moglie Paula, con l’obiettivo di lavorare nel paradigma della protezione integrale dei diritti dei bambini e degli adolescenti.
Il grande evento – che si terrà nel capoluogo campano alla presenza di grandi ospiti e leggende dello sport e dello spettacolo – porta la firma di Oltre Consulting, una realtà che affianca aziende e organizzazioni interessate a sviluppare progetti nel mondo dello sport, offrendo consulenza strategica e supporto operativo.
Calcio e Finanza ne ha parlato con Maria Cristina Russo, che di Oltre Consulting è CEO e partner, la quale ha raccontato che «“Una Serata di Stelle per PUPI” nasce dalla volontà di celebrare i 25 anni della Fondazione P.U.P.I. attraverso un evento che fosse molto più di una semplice iniziativa di beneficenza. Fin dall’inizio abbiamo immaginato una serata capace di coinvolgere il pubblico, creando un momento di condivisione attraverso sport, musica, spettacolo e solidarietà».
E proprio «Napoli, Capitale Europea dello Sport 2026 rappresentava il luogo ideale per raccontare questi valori. Come Oltre Consulting abbiamo ideato e curato il progetto a 360 gradi: dal concept alla produzione, dal coinvolgimento delle istituzioni alla costruzione delle partnership, dal ticketing alla definizione del palinsesto e degli ospiti. L’obiettivo, oltre alla raccolta fondi, è dimostrare che un evento benefico può generare un impatto sociale misurabile: un terzo del ricavato della biglietteria andrà ad associazioni del territorio napoletano, selezionate insieme alla Fondazione Cannavaro Ferrara e al Comune di Napoli».
I biglietti per il grande evento sono disponibili su TicketOne e c’è ancora la possibilità di acquistare pacchetti corporate per le aziende interessate: l’occasione per essere protagonisti di un progetto che culminerà nella serata del 26 settembre a Piazza del Plebiscito. Del resto, unire intrattenimento, impatto sociale e valorizzazione del territorio è diventato un fattore chiave nel mondo dello sport business.
Secondo Russo, questo aspetto oggi è «fondamentale. Le aziende, il pubblico e le istituzioni chiedono esperienze che generino valore reale. Lo sport è una straordinaria piattaforma di emozioni e relazioni, accelerate coniugando con l’entertainment, il territorio e la responsabilità sociale. I progetti che funzionano meglio sono quelli capaci di lasciare una legacy concreta, qualcosa che resti anche dopo la fine dell’evento. È questa la direzione verso cui si sta muovendo il mercato e rappresenta anche la filosofia con cui lavoriamo ogni giorno in Oltre Consulting».
Nata circa tre anni fa, Oltre Consulting opera a livello locale e internazionale. Oltre alla CEO Russo, la società annovera al suo interno professionisti quali il presidente Valerio De Molli (Managing Partner e Amministratore Delegato di The European House – Ambrosetti dal 2000), il manager Alfredo Altavilla (ex braccio destro di Marchionne in Fca e ora special advisor per l’Europa del brand automobilistico cinese BYD) e Javier Zanetti, ex calciatore dell’Inter e attuale vicepresidente del club nerazzurro.
«Siamo nati dall’unione delle esperienze di quattro soci, con l’obiettivo di superare il concetto tradizionale di agenzia di eventi o di comunicazione. Volevamo costruire una realtà capace di coniugare davvero le esigenze del mondo del business con il mondo dello sport e dell’entertainment, sviluppando progetti con una visione strategica tradotta in esecuzione efficiente – ha spiegato Russo –. Credo che il mercato abbia riconosciuto proprio questa capacità: tradurre le esigenze delle aziende nelle opportunità offerte dallo sport, trasformando un’idea in un ecosistema di opportunità di business. Oggi non basta organizzare un evento o attivare un piano di sponsorizzazione, bisogna costruire valore per tutti gli stakeholder coinvolti, creando partnership solide e progetti che abbiano valore nel tempo».
In questo processo, la credibilità di figure come quella di Zanetti «è fondamentale. Campioni come Javier rappresentano valori riconosciuti ben oltre il risultato sportivo. Nel suo caso, l’impegno sociale non nasce oggi: è un percorso costruito in venticinque anni di attività della Fondazione P.U.P.I., fatto di progetti concreti e risultati tangibili. Quando un campione mette la propria reputazione al servizio di una causa autentica, riesce a coinvolgere persone, aziende e istituzioni in modo naturale. Non è soltanto un testimonial, ma un punto di riferimento credibile capace di ispirare fiducia e generare partecipazione».
Maria Cristina Russo ha ben chiaro, del resto, cosa cercano le aziende che investono nel mondo dello sport: «Innovazione, contenuti e progetti che riflettano i propri valori. Lo sport continua a essere uno straordinario veicolo di comunicazione e di marketing, ma oggi non è più sufficiente associare il proprio logo a un team, o a un evento o a un atleta. I brand vogliono raccontare storie, creare esperienze memorabili e costruire relazioni con il pubblico. Cercano progetti in grado di produrre un ritorno reputazionale, ma anche un impatto concreto sul territorio e sulle comunità. È per questo che sempre più spesso sviluppiamo iniziative che integrano sport, intrattenimento, sostenibilità e responsabilità sociale, anche in un momento in cui l’incertezza dei mercati spinge le aziende a valutare con più attenzione ogni investimento, privilegiando progetti solidi e capaci di generare valore reale nel tempo».
E’ affiancandosi e sostenendo questa direzione che Oltre Consulting vuole continuare a crescere: «Abbiamo un piano industriale a tre anni basato sulla crescita organica: per noi significa autofinanziare lo sviluppo dell’azienda e crescere attraverso le persone che lavorano con noi, restando sempre entro i limiti di una crescita sostenibile. Operiamo su tre aree – corporate, stakeholder e celebrities, ed eventi – e vogliamo continuare a crescere rafforzando il nostro posizionamento nella progettazione di grandi eventi e nello sviluppo di partnership strategiche, ampliando sempre di più il dialogo tra sport, entertainment e business».
Tutto questo senza rinunciare a una visione internazionale: «Dopo il primo progetto in Indonesia con la federazione calcistica locale, guardiamo agli Stati Uniti e alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Parallelamente continueremo a investire nell’innovazione e nell’intelligenza artificiale come strumenti a supporto della progettazione e dell’analisi dei dati. Crediamo però che il vero elemento distintivo continueranno a essere le relazioni umane: la capacità di mettere in connessione persone, idee e organizzazioni per costruire progetti che lascino un impatto positivo e duraturo. Questa, oggi, è la nostra visione di crescita».
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