Inter News 24
·27 agosto 2026
Marotta a Sportitalia sui sorteggi di Champions: «Al Bernabeu sarà emozionante. Che l’eliminazione col Bodo ci serva da lezione»

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·27 agosto 2026

A margine della cerimonia dei sorteggi di Champions League andata in scena a Montecarlo, il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha rilasciato importanti dichiarazioni ai microfoni di Sportitalia, spaziando dalle emozioni per il ritorno al Santiago Bernabeu fino alle strategie per gli ultimi giorni della sessione estiva di trattative. Il massimo dirigente nerazzurro ha analizzato il cammino che attende la squadra nella nuova fase della competizione europea, unendo la consapevolezza della propria storia all’ambizione di puntare in alto.
«Abbiamo due concetti da esprimere. Il primo è l’obbligo di fare bene, dare motivazioni nelle partite in cui giochiamo, rispettare la maglia perché è storicamente ricca di successi come il palmares perché in quello dell’Inter c’è la Coppa Campioni di prima e la CL dal 2010. E poi l’altro concetto è il diritto di sognare. Spesso i sogni si avverano per cui speriamo che succeda», ha dichiarato il presidente dell’Inter, tracciando la rotta per la nuova avventura continentale della formazione di Cristian Chivu.
Inevitabile una riflessione sull’affascinante incrocio che porterà i nerazzurri a calpestare nuovamente il prato del Santiago Bernabeu per affrontare il Real Madrid guidato da José Mourinho, l’architetto del leggendario Triplete del 2010.
Sul sorteggio e sulla suggestione della sfida contro lo Special One, Marotta ha espresso grande entusiasmo: «No, anzi. Sono contento perché penso siano contenti anche i nostri tifosi. Tornare al Bernabeu contro il Real è sempre un’emozione forte. Farlo poi contro un allenatore che ha regalato ai nostri tifosi e alla storia dell’Inter un Triplete storico è un qualcosa di emozionante che può riportare indietro nel tempo colori i quali hanno vissuto quei momenti particolari. Credo sia proprio il bello di questa manifestazione».
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Il dirigente nerazzurro ha tuttavia voluto mantenere alta la guardia, ricordando le insidie nascoste del torneo e richiamando la squadra a un rigoroso approccio mentale dopo quanto accaduto nella passata stagione: «Lo abbiamo visto l’anno scorso: siamo stati eliminati da una squadra che sulla carta era nettamente più scarsa di noi ma ha dimostrato sul campo di meritare la qualificazione quindi questo deve servirci ancora oggi come lezione per il futuro in questa competizione».
Spazio inevitabilmente anche alle vicende di campo e alle ultime manovre in entrata e in uscita in vista del gong del calciomercato estivo, con il presidente che ha fatto il punto sulle reali possibilità di movimento della dirigenza: «Il mercato? Credo non ci saranno avvicendamenti nel mercato in entrata e in uscita. Però è un mercato dinamico, siamo alla finestra e se ci saranno opportunità le coglieremo. Però realisticamente non ne vedo all’orizzonte», ha concluso Marotta.







































