Marotta prima di Bodo Glimt Inter: «Bastoni? Una pagina che ha lasciato amarezza in tutti e che vorrei chiudere. Campo? Non voglio creare polemiche ma…». Poi l’annuncio su Stankovic | OneFootball

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Inter News 24

·18 febbraio 2026

Marotta prima di Bodo Glimt Inter: «Bastoni? Una pagina che ha lasciato amarezza in tutti e che vorrei chiudere. Campo? Non voglio creare polemiche ma…». Poi l’annuncio su Stankovic

Immagine dell'articolo:Marotta prima di Bodo Glimt Inter: «Bastoni? Una pagina che ha lasciato amarezza in tutti e che vorrei chiudere. Campo? Non voglio creare polemiche ma…». Poi l’annuncio su Stankovic

Il presidente e amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha detto la sua prima del match di Champions League contro il Bodo Glimt

Intervenuto nel corso del prepartita di Bodo Glimt Inter, il presidente nerazzurro Beppe Marotta, ha presentato così il playoff d’andata di Champions League 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Prime.

CASO BASTONI? – «E’ una pagina che vorrei chiudere, perché ha lasciato amarezza in tutti. Pensiamo a questa serata, a questa competizione che vede 3 italiane presenti e spero che tutte e 3 possiamo passare il turno».


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TERRENO DI GIOCO – «Non voglio addentrarmi in polemiche né creare alibi, ma è una condizione difficile. E’ un campo sintetico non di ultima generazione, spero che dal punto di vista fisico e agonistico sia una partita senza infortuni. Per noi è una partita difficile. Siamo abituati a convivere anche con queste difficoltà».

COSA E’ LA CHAMPIONS LEAGUE PER NOI OGGI? – «Un grande orgoglio, la continuazione di una storia del club, l’impegno di onorarla fino in fondo».

Queste, invece, le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

SUL CAMPO – «Non addentriamoci nella polemica del campo, altrimenti non ne veniamo più fuori. Sicuramente è un sintetico di vecchia generazione, ha difficoltà di adesione, ma dobbiamo adeguarci anche a questa situazione».

ALTRO DA AGGIUNGERE DOPO INTER JUVE? – «Non voglio più aggiungere nulla. Una pagina che ha lasciato amarezza in generale. Ora pensiamo alla CL, a questa partita difficile e speriamo che le italiane possano passare il turno».

CALCIO ITALIANO – «Non sono totalmente d’accordo con la tua analisi e spiego. Il nostro calcio è da più di un decennio in un processo involutivo in termini di risultati, qualità e appeal. I fondi sono arrivati in un momento difficile. Se immaginiamo che le due milanesi sono di due proprietà immaginiamo che potremmo vivere un momento più complicato. Da quando è arrivato Oaktree sono arrivati investimenti strutturali e di mercato. Cambiato il modello, ma non sono così scettico. C’è fondo e fondo, vanno valutati quelli che hanno  voglia di creare progetti virtuosi e non speculari. Noi siamo stati fortunati».

SU STANKOVIC – «Un figlio d’arte, sta facendo molto bene. Il diritto di recompra non lo abbiamo messo a caso. Abbiamo individuato crescita e futuribilità. Tra l’altro la recompra scade tra due anni: è prematuro parlarne, ma praticamente è un nostro giocatore e sta facendo una bella esperienza nel campionato belga e in Champions League»

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