DirettaCalcioMercato
·9 maggio 2026
Marsiglia, Aubameyang messo fuori rosa! Notte folle in ritiro: cosa è successo

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·9 maggio 2026

Scene folli in casa Marsiglia dopo che la squadra, guidata da Aubameyang, ha messo a soqquadro le stanze del centro sportivo.
Sembra la trama di una commedia francese uscita male, ma per l’Olympique Marsiglia è l’ennesimo capitolo di una stagione surreale. L’episodio che vede protagonista Pierre-Emerick Aubameyang alla Commanderie ha dell’incredibile: il leader tecnico della squadra, a 36 anni, si è ritrovato nel ruolo di “capobanda” di una bravata da collegio proprio nel bel mezzo di un ritiro punitivo.
Il dettaglio dell’estintore usato contro Bob Tahri, ex mezzofondista olimpico e oggi uomo d’ordine della società incaricato di far rispettare il coprifuoco, è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Spruzzare polvere chimica su un dirigente e sul suo letto non è esattamente il modo migliore per allentare la tensione dopo la pesante sconfitta per 3-0 contro il Nantes.
Nella notte di giovedì, Aubameyang e una decina di compagni hanno messo a soqquadro diverse stanze del centro sportivo, con un’atmosfera descritta dai testimoni come quella di una “colonia estiva” fuori controllo. Nonostante le scuse presentate al presidente interim Alban Juster e al futuro patron Stéphane Richard, la linea del club è stata durissima: l’attaccante è stato messo fuori rosa e ufficialmente escluso dai convocati per la cruciale trasferta contro il Le Havre di domani sera. Fa riflettere che a guidare la protesta goliardica sia stato proprio “Auba”, il giocatore più esperto della rosa, che ha giustificato il gesto con la semplice volontà di “creare un po’ di atmosfera” dopo quattro giorni di clausura forzata.
Questa “follia dell’estintore” arriva nel momento peggiore della stagione. L’OM è attualmente settimo in classifica e vede ormai sfumare la qualificazione alla prossima Champions League dopo aver perso quattro delle ultime sei partite. Rinunciare al proprio miglior marcatore per un motivo disciplinare così banale rischia di essere il colpo di grazia alle ambizioni della squadra, che si ritrova a gestire un caos interno senza precedenti proprio mentre dovrebbe lottare per un posto in Europa. La sanzione immediata serve a ristabilire l’autorità della dirigenza, ma lascia un vuoto tecnico pesantissimo per una sfida che il Marsiglia non può permettersi di fallire. Lo riporta L’Équipe.
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