Marsiglia, la stampa francese non perdona il caos del club: «Campioni d’Europa del tragicomico!». Che bordata dopo il caso Benatia | OneFootball

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·18 febbraio 2026

Marsiglia, la stampa francese non perdona il caos del club: «Campioni d’Europa del tragicomico!». Che bordata dopo il caso Benatia

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Marsiglia, la stampa francese attacca dopo il caso Benatia: «Campioni d’Europa del tragicomico!». Che bordata al club francese

A Marsiglia il ridicolo non uccide, altrimenti la Commanderie sarebbe già un cimitero. È questo l’amaro commento che rimbalza dalla Francia dopo l’ennesimo colpo di scena che ha scosso l’Olympique. In una giornata che ridefinisce il concetto di caos gestionale, Medhi Benatia, che aveva rassegnato le dimissioni domenica, non solo resta, ma ne esce rafforzato.


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Il ribaltone di McCourt

La decisione porta la firma del proprietario Frank McCourt. Con una mossa a sorpresa, l’americano ha respinto l’addio dell’ex difensore, confermandolo nel ruolo di direttore sportivo (con poteri ampliati) fino al termine della stagione. Una scelta che ha un effetto collaterale devastante per Pablo Longoria: il presidente spagnolo, figura centrale fino a ieri, si ritrova ora depotenziato, messo in secondo piano e in una posizione scomodissima. Tutto questo mentre la panchina resta vacante, con Habib Beye in pole position per raccogliere l’eredità pesante di Roberto De Zerbi.

La furia della stampa: “Campioni del tragicomico”

La reazione di La Provence è feroce. Il quotidiano locale parla di un «nuovo episodio tragicomico» in una stagione che sembra scritta da uno sceneggiatore sotto acidi. «All’OM ormai si va e si viene in meno tempo di quanto ne serva per un volo Marsiglia-Boston», scrive Alexandre Jacquin. Il paragone è impietoso: più che una squadra di calcio, l’OM sembra «Dallas» o una serie Netflix scadente, dove ogni colpo di scena è più assurdo del precedente.

Tifosi ostaggio del grottesco

L’ironia è tagliente: eliminato dalla vera Champions League, il club si laurea «Campione d’Europa del tragicomico». Dopo la gestione dilettantesca del caso Rabiot, definita un capolavoro del grottesco, questa marcia indietro su Benatia è la goccia che fa traboccare il vaso. «I tifosi meritano di meglio», tuona la stampa, facendo eco a un ex dirigente che descrive il club come «una scatola a sorpresa senza fine». In attesa della prossima puntata, Marsiglia resta prigioniera del suo stesso psicodramma

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