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·13 settembre 2026
“Mastantuono mi ricorda un mix tra Baggio e Rui Costa. Può superare 15 gol”: Antognoni incorona il talento viola

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·13 settembre 2026

Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport oggi in edicola c’è un’intervista a Giancarlo Antognoni, leggenda della Fiorentina, che parla di Franco Mastantuono dopo la tripletta rifilata al Venezia dal calciatore argentino. Di seguito le sue parole.

Antognoni incorona Mastantuono (foto OneFootball)
Di seguito le parole della leggenda della Fiorentina sul giocatore viola:
Mastantuono un 10? Diciamo un dieci e mezzo, più come Roberto Baggio. Mastantuono appartiene alla categoria di quelli che giocano dalla metà campo in su e sanno sempre inventare qualcosa. Siamo diversi come tipologia, io ero più un centrocampista, lui invece è più attaccante. Però qualcosa in comune c’è: il piede. Lui è mancino, io usavo il destro, ma la tecnica ci avvicina. Ora che è saltato il tappo sarà più facile, ne sono certo. Se batterà anche punizioni e rigori può serenamente arrivare a 15 gol e andare anche oltre. Diciamo che in Mastantuono c’è un mix di diversi giocatori. Ci vedo qualcosa di Rui Costa ma pure di De Sisti, però se devo proprio paragonarlo a qualcuno o scelgo Daniel Bertoni, mio ex compagno di squadra e grandissimo amico. Batistuta il primo anno di Fiorentina aveva realizzato 13 reti in campionato, Mastantuono può superare la doppia cifra anche se tra i due è impossibile fare un paragone. Bati era un centravanti, Mastantuono non è solo un finalizzatore, è molto altro. Ha genio, visione, personalità e anche quella spregiudicatezza tipica della gioventù. Mi piace il suo modo di stare in campo, trasmette allegria. Si vede che giocare a calcio è un divertimento per lui.

Il paragone con Baggio (foto OneFootball)
Tre gol per spazzare via dubbi, critiche e sentenze frettolose. La serata contro il Venezia può essere spartiacque dell’avventura viola del calciatore argentino. Qualcuno sui social si era spinto fino a suggerire di rimandarlo a Madrid, ma la risposta è arrivata al Penzo con la tripletta per entrare nella storia da più parti.
A 19 anni e 28 giorni è diventato il più giovane straniero di sempre a realizzare una tripletta in Serie A e il più giovane calciatore della storia viola a segnarne una. Ha battuto anche Leo Messi, che la prima tripletta in un campionato europeo la realizzò a 19 anni e 259 giorni (al Real Madrid). Mastantuono è stato apprezzato fin da subito da tutto il gruppo squadra e con Pellegrino nei prossimi giorni organizzerà una grigliata al Viola Park per festeggiare e cementare ulteriormente il gruppo di Vanoli. Lo riporta La Nazione.







































