OnzeMondial
·23 agosto 2026
Mateta contro il Crystal Palace, la FIFA non decide: resta a Selhurst

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·23 agosto 2026

Convinto che l'ultimo anno del suo contratto non sia valido, Jean-Philippe Mateta si è rivolto alla FIFA nel tentativo di forzare il suo addio al Crystal Palace. L'organo mondiale ha però dichiarato di non avere alcuna competenza su questo caso.
Jean-Philippe Mateta continua a lottare per lasciare il Crystal Palace. Secondo le informazioni della BBC rilanciate da Foot Mercato, l'attaccante francese contesta gli ultimi mesi del suo contratto con gli Eagles, ritenendo che l'anno aggiuntivo attivato dal club nel 2024 debba essere semplicemente annullato. Una contestazione che, se andasse a buon fine, gli permetterebbe di lasciare Selhurst Park da svincolato, ben prima della scadenza ufficiale del suo accordo.
Per sostenere la sua iniziativa, Mateta aveva inizialmente portato il caso davanti a un tribunale indipendente che opera sotto l'egida delle regole della Premier League, prima di rivolgersi alla FIFA. Ma l'organismo internazionale ha deciso: ritiene di non essere competente a pronunciarsi sull'annullamento del suo vincolo contrattuale. Una decisione che frena, almeno temporaneamente, le ambizioni di partenza dell'attaccante 29enne.
Risultato di questa procedura, Jean-Philippe Mateta resta legato al Crystal Palace fino all'estate del 2027, in conformità con l'estensione di un anno attivata dal club due anni prima. Una situazione che difficilmente calmerà le tensioni tra il giocatore e la dirigenza, mentre l'attaccante aveva già visto sfumare un trasferimento al Milan lo scorso gennaio per motivi medici, prima di vivere un'estate movimentata, tra l'interesse di diversi club europei e i ripetuti rifiuti della sua società inglese.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.












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