Lazionews24
·9 settembre 2026
Mattei su Lotito: «In 22 anni ha utilizzato la Lazio per i suoi scopi politici. Mai sentito parlare dopo una sconfitta»

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·9 settembre 2026

Le ultime uscite pubbliche della Lazio hanno riacceso le polemiche nell’ambiente capitolino. Come riportato da Radiosei, il giornalista Stefano Mattei ha espresso un giudizio estremamente critico sulle dichiarazioni del presidente Claudio Lotito a Il Fatto Quotidiano e del direttore sportivo Angelo Fabiani durante la conferenza stampa di presentazione di Diogo Leite. Secondo il cronista, le esternazioni presidenziali ricordano fin troppo quelle del passato: «Ricordo che ce ne sono 38 di partite in campionato, non solo tre. Nel 2009 rilasciò un’intervista analoga con i soliti proclami che fanno amaramente sorridere. Nulla è cambiato, continua a parlare di una Academy con le ragnatele».
Il malcontento della piazza non risponde semplicemente al rendimento sul campo, ma a dinamiche più profonde e radicate nel tempo. «Il tifoso della Lazio è in contestazione non per i risultati ma per i comportamenti del suo presidente, che in 22 anni ha utilizzato il club per i suoi scopi politici. Tutti gli altri presidenti della Serie A mettono soldi, non li prendono», ha affondato Mattei. Il giornalista ha inoltre evidenziato come le presenze mediatiche del patron coincidano sempre e solo con i momenti positivi: «Non l’ho mai sentito parlare dopo una sconfitta, torna solo dopo tre vittorie».
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Un passaggio centrale della riflessione riguarda la figura del DS biancoceleste, colto in una posizione di estrema vulnerabilità. «Anche Angelo Fabiani sta trovando un muro e spero non inizi a prendere le distanze. Il direttore sportivo comincia a prendersi insulti per responsabilità non sue, pagando conti che non gli appartengono», ha concluso Mattei, sottolineando come la spaccatura con i tifosi appaia ormai insanabile.







































