Cagliarinews24
·28 maggio 2026
Matteoli: «Pisacane ha costruito una squadra con un’anima, Giulini ha fatto bene a sceglierlo! Questo è il ruolo perfetto per Gaetano»

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Gianfranco Matteoli ha concesso una lunga intervista a La Nuova Sardegna nel corso della quale ha toccato diversi temi relativi alla stagione del Cagliari. Le sue parole:
MILAN-CAGLIARI – «Si parla tanto dei grandi campioni del Milan, ma all’atto pratico non hanno dimostrato di essere tali. Però la partita con il Cagliari è stata lo specchio di un girone di ritorno disastroso. Una squadra che, con tutto il rispetto, si affidava a Modric, 41 anni, qualche problema lo aveva comunque. Il Cagliari aveva la mente libera e vedendo l’avversario in difficoltà ha giocato nel migliore dei modi. Al di là dell’ultima partita e del bel successo sul Milan, il Cagliari ha fatto un buon campionato. Mi è piaciuto il gruppo, l’atteggiamento. Bravo Pisacane insomma, perché in campo ho visto una squadra che aveva un’anima».
GAETANO, CAPRILE, PALESTRA E ESPOSITO – «Gaetano l’incontrato qualche tempo fa e gli ho detto che quello era il ruolo ideale per lui e che avrebbe avuto un grande futuro. Succede a giocatori che magari hanno ricoperto ruoli più avanzati e che però hanno visione di gioco e corsa. Gaetano in quella posizione non ha molti simili in Italia. Chiaramente i giocatori di livello superiore hanno fatto la differenza. Direi intanto Caprile, e poi ancora Palestra, Esposito e Gaetano. Caprile è un bel portiere, sì è fatto sentire nei momenti decisivi. Parate importanti che hanno portato sicurezza a tutta la squadra e anche tanti punti. Si sapeva che Palestra fosse un giocatore di spessore e con grande futuro. Tanto che l’Atalanta lo ha dato solo in prestito secco al Cagliari dopo aver resistito l’estate scorsa alle proposte cospicue di alcune società. È stata una mossa vincente: Palestra ha potuto giocare un campionato intero da titolare, è cresciuto molto e ora il suo valore è aumentato di parecchio».
PISACANE, GIULINI E ANGELOZZI – «Ripeto quanto avevo detto a suo tempo. Se la società ha scelto Pisacane è perché avevano già la convinzione che potesse far bene. Non sono certo pazzi a buttarsi nel vuoto. All’atto pratico Pisacane ha mostrato grande preparazione e ha utilizzato anche tanti giovani. Molto l’ha fatto anche Giulini, che lo ha scelto e che poi lo ha protetto nei momenti difficili della stagione. Direi che ha fatto molto bene anche il d.s. Angelozzi perché la rosa è stata ben amalgamata e ha superato i momenti più difficili. Lui ha anche pescato qualche jolly come Borrelli, arrivato dal fallimento del Brescia, e che ha fatto 5 gol».







































