Calcio e Finanza
·25 settembre 2026
Mauro Icardi nei guai in Argentina: patente sospesa fino al 2099

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·25 settembre 2026

Una sospensione destinata a fare rumore, almeno sulla carta. Mauro Icardi è finito al centro di un caso in Argentina dopo che le autorità della provincia di Buenos Aires hanno disposto un provvedimento cautelare sulla sua patente, indicato formalmente con scadenza al 1° gennaio 2099. Una data che, se interpretata alla lettera, significherebbe per l’ex capitano dell’Inter poter tornare a guidare soltanto a 105 anni.
Tutto nasce da un video pubblicato sui social dalla compagna Eugenia “China” Suárez. Nelle immagini Icardi è alla guida dell’auto, mentre la donna si slaccia la cintura di sicurezza e si sporge dal finestrino con buona parte del corpo. Il filmato ha attirato l’attenzione del Ministero dei Trasporti della provincia di Buenos Aires, che ha effettuato accertamenti sulla posizione del calciatore.
Secondo quanto comunicato dalle autorità argentine, dai controlli sarebbe emerso che la patente argentina di Icardi risultava scaduta. Da qui la decisione di disporre una sospensione preventiva e di subordinare il rilascio di una nuova licenza a una valutazione della sua idoneità alla guida. Il 2099, dunque, non va necessariamente interpretato come un divieto effettivo di mettersi al volante per i prossimi 73 anni: la misura potrà essere superata nel momento in cui Icardi completerà l’iter previsto dalle autorità e otterrà una nuova abilitazione.
La vicenda ha però provocato la dura reazione dell’attaccante argentino. Icardi ha infatti sostenuto di essere in possesso di una patente italiana valida fino al 2029, spiegando che la precedente licenza argentina sarebbe stata consegnata nel momento della conversione del documento in Europa. L’ex Inter ha quindi contestato pubblicamente il provvedimento e accusato le autorità di avere dato eccessiva risonanza mediatica alla vicenda.
Resta quindi da chiarire quale sia, dal punto di vista amministrativo, l’effettivo impatto della misura sulla possibilità per Icardi di guidare in Argentina utilizzando la patente italiana. Quel che è certo è che il provvedimento registrato dalle autorità di Buenos Aires reca una data limite decisamente insolita: 2099, trasformando una vicenda nata da un video sui social in un caso che ha rapidamente fatto il giro dei media argentini e internazionali.







































