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Chiara Caravelli·16 giugno 2026
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Chiara Caravelli·16 giugno 2026
Dopo i tanti flop delle europee, esordio vincente ai Mondiali della Francia contro il Senegal. Primo tempo pessimo dei Bleus, che però cambiano marcia nella ripresa e chiudono la gara con un sonoro e convincente 3-1.
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Sontuoso Kylian Mbappé, autore di una doppietta da leader assoluto che lo proietta al primo posto dei marcatori all-time della Francia a quota 58 reti. Esordio ai Mondiali con gol a 2' dal subentro per Barcola e anche per il 2008 Mbaye, aiutato da una papera di Maignan.
Tra il minuto 95 e quello 96 accade di tutto tra Francia e Senegal. Prima il 2008 Mbaye salta con una splendida serpentina Theo e calciando centrale sfrutta la papera di Maignan che interviene malissimo coi pugni e fa andare il pallone in porta.

Subito dopo, però, Mbappé fa quello che fanno i campioni: risolve problemi. Recupero palla Francia e lui da lontanissimo calcia con grande potenza sorprendendo Mendy. Segnale di strapotere clamoroso, che lo consacra come miglior marcatore all-time della storia della Francia.

Al minuto 82, entrato in campo da appena 2 minuti, Bradley Barcola segna il gol del 2-0 che chiude virtualmente la gara.

Ancora una volta filtrante risolutivo, stavolta di Rabiot, e attacco della profondità perfetto dell'ala del PSG. Koulibaly in grandissima difficoltà, si perde di nuovo l'uomo.
Al minuto 66 Kylian Mbappé dopo una gara tutt'altro che brillante riesce a trovare il gol del vantaggio. L'esultanza, come promesso in un'intervista, è stata iconica: ha mimato di suonare il flauto, strumento che studiava da ragazzo.

Taglio fenomenale dell'attaccante del Real Madrid che prende il tempo a Koulibaly e detta il passaggio col contagiri a Olise e batte Mendy.
Si tratta del suo 13° gol ai Mondiali, quello con cui raggiunge Messi e Fontaine. Sono anche 57 i gol nella sua Nazionale, con cui raggiunge il top-scorer all time Giroud.
Momento di fortissime polemiche per il contatto in area di rigore di Mané su Mbappé. Intervento certamente imprudente, che spinge il VAR a richiamare l'arbitro.

Faghani va al monitor, ma ritiene che sia l'attaccante della Francia a cercare il contatto e non concede il penalty.
Da sottolineare che il commento tecnico RAI Lele Adani si era sbilanciato dicendo "rigore oggi, domani, tra un mese e tra un anno" per poi essere smentito.
La Francia comincia la ripresa con tutt'altro spirito cambiando la posizione di Olise, che agendo da fantasista nel 4-2-3-1 diventa molto più centrale nella manovra.

Il calciatore del Bayern ha prima un'occasione importante a tu per tu con Mendy sventata col piede di Mendy, abile a mandare la palla sopra la traversa.

In seguito è lui a servire Mbappé in profondità, ma l'attaccante calcia troppo centralmente e l'attaccante riesce a opporsi
Le statistiche della prima frazione della Francia sono davvero pessime e, se si considera la presenza di 4 attaccanti in contemporanea, inspiegabili.
Appena 0.02 il dato sugli xG, a dimostrazione di una proposta offensiva pressoché nulla che si è sempre arenata prima dell'ingresso in area di rigore.
In area ha toccato un solo pallone Kylian Mbappé, autore di una prestazione evanescente che susciterà certamente discussioni.
Proprio in chiusura di tempo il Senegal ha un'altra grandissima occasione per sbloccare la gara, sciupata malamente da Sarr.

Mané va via a sinistra sfruttando la dormita di Olise e Koundé e trova sul secondo palo Sarr. L'attaccante con tanto specchio di porta libero calcia alto col destro (non il suo piede) sopra la traversa. Francia pessima, tanti rimpianti per la nazionale africana.
Al minuto 25 è il Senegal in contropiede a sfiorare il vantaggio con la grande giocata di Jackson.

L'attaccante colpisce il palo con un bel rasoterra, ma è ciò che accade sulla ribattuta a essere assurdo. La palla sbatte sul tacco di Maignan, ma non entra di un nulla.
Prima metà di primo tempo tutt'altro che brillante da parte della Francia, che non è riuscita a creare occasioni da gol. Senegal molto attento e abile a cercare i contropiedi.
Anche i Fab Four non si accendono. Dembélé e Olise nascosti, tanti errori da parte di Doué e Mbappé. Servirà un'altra marcia per scalfire la linea avversaria.
Due dei "Fab Four" della Francia iper-offensiva che si presenta a questi Mondiali una partita della Coppa del Mondo non l'hanno mai giocata.
Per Michael Olise e Désiré Doué, 24 anni il primo e 21 il secondo, sarà l'esordio assoluto nella competizione. La voglia di confermarsi ad altissimi livelli sarà elevatissima, ma un po' di tensione potrebbe esserci.
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez; Tchouameni, Rabiot; Olise, Doué, Mbappé; Dembelé
SENEGAL (4-3-3): Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhaté, Diouf; Camara, I. Gueye, P. Gueye; Sarr, Mané; Jackson.







































