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·9 settembre 2026

Mbappé mette la gloria in Champions davanti al Pallone d’Oro

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Kylian Mbappé ha sfruttato le sue dichiarazioni dopo la partita, in seguito alla vittoria per 2-1 del Real Madrid contro l’Inter in Champions League, per indicare quel trofeo come la sua ambizione principale nel club, secondo Marca. L’attaccante francese ha segnato il primo gol della serata per il Real Madrid su assist di Brahim, e poi ha colto l’occasione per chiarire che alzare la coppa in maglia blanca è ciò che desidera più di ogni altra cosa.

La dichiarazione assume ancora più peso se si considera il punto in cui si trova Mbappé nella sua carriera. A 28 anni, non ha ancora vinto la Champions League e, come sottolinea Marca, gli pesa sentirsi ricordare che il Paris Saint-Germain ha alzato il trofeo nelle due edizioni più recenti senza di lui in rosa. Questo contesto, forse più di ogni altra cosa, sembra aver trasformato la caccia al trofeo in qualcosa di molto vicino a un’ossessione per l’attaccante.


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Cosa ha detto davvero Mbappé

Parlando a CBS Sports Golazo, quando gli è stato chiesto della Champions League e del Pallone d’Oro insieme, Mbappé è stato diretto nel mettere in ordine le sue priorità. Secondo Marca, ha spiegato che il Pallone d’Oro è un obiettivo di cui ha già parlato e che considera una possibilità concreta quest’anno, ma che vincere la Champions League con il Real Madrid conta di più per lui perché è il club dei suoi sogni, e che non desidera nulla più che sollevarla a Madrid.

È stato altrettanto schietto nella conferenza stampa pre-partita, dicendo ai giornalisti, come riferito da Marca, che la squadra vuole raggiungere qualcosa di speciale e diventare un collettivo capace di competere con le migliori squadre del mondo. Ha riconosciuto che la campagna di Champions League della scorsa stagione è stata difficile per la squadra, ma ha detto che il Real Madrid deve puntare sempre al massimo e che spera che il gruppo di quest’anno possa competere collettivamente per arrivarci.

Mbappé ha parlato anche del lavoro con Mourinho, dicendo, sempre secondo Marca, che l’allenatore fa sentire i giocatori vivi e attivi nel loro lavoro, esercitando allo stesso tempo una notevole pressione e grande intensità in allenamento. Ha descritto Mourinho come una persona che comunica costantemente con la squadra su ciò che si aspetta da loro, aggiungendo che quando un allenatore dà questo tipo di fiducia e crea questo tipo di pressione, i giocatori non vogliono deluderlo.

Un’impostazione della stagione incentrata prima di tutto sui trofei

Nel complesso, questi commenti presentano la Champions League come l’obiettivo chiaro e dichiarato della stagione di Mbappé, più dell’affermazione individuale. Il suo gol contro l’Inter ha dato subito a questa ambizione un riscontro concreto in campo, anche se Marca osserva che, al di là di quella conclusione, non è stato particolarmente brillante sotto porta. A suo stesso dire, raggiungere questo traguardo dipende meno dalla forma personale che dal fatto che il Real Madrid funzioni come un vero collettivo contro le migliori squadre d’Europa.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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