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·22 settembre 2026

Mbappé: perché saltò il Liverpool nonostante la folle voglia di mamma

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Kylian Mbappé si è raccontato con una franchezza incredibile su quella volta in cui fu a un passo dal firmare con il Liverpool su consiglio di sua madre.

La storia sembra folle. Siamo a 11.000 metri di altitudine, nell’intimità di un jet privato che gira nel cielo. A bordo, un prodigio conteso da tutta Europa. «Era quando giocavo nel Monaco», racconta Kylian Mbappé. Su quell’aereo, partito segretamente dall’Inghilterra per andarlo a prendere in Costa Azzurra, si decide il suo futuro. Di fronte a lui, un tecnico stimato espone le sue argomentazioni. «Ricordo che eravamo sull’aereo e continuavamo a girare in tondo in cielo mentre mi spiegava il suo progetto», sorride Kylian Mbappé in un’intervista concessa a The Athletic. Questo allenatore? L’iconico Jürgen Klopp. Il club? Il grande Liverpool.


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Se il gioiello francese ascolta con attenzione, dietro le quinte risuona forte un’altra voce. Fayza Lamari, sua madre, si è innamorata della città dei Beatles dopo un viaggio esplorativo ad Anfield. Il suo verdetto è senza appello: «È un club magnifico, tutti sono così gentili, è un club familiare, un grande club.»

"Per me, devi andare al Liverpool"

Totalmente conquistata dall’atmosfera inglese, insiste ogni giorno. «Mi rispondeva: "Per me, devi andare al Liverpool."» Di fronte al fascino del club del Merseyside, il giocatore vacilla e mostra un enorme rispetto per il suo interlocutore. «Gli ho detto: "Non c’è bisogno di convincermi. Lei è Jürgen Klopp, questo è il Liverpool, un grande club, quindi ovviamente se sono qui è perché la cosa mi interessa."»

Ma nonostante il carisma del tedesco e il forte desiderio di sua madre di vederlo approdare in Premier League, l’attaccante alla fine prende la sua decisione. L’esito spazzerà via le speranze inglesi: sarà il richiamo delle sue radici a prevalere su tutto il resto. «Non l’ho ascoltata perché volevo giocare nella mia città, Parigi. Non volevo lasciare il mio Paese prima di essere diventato qualcuno.» Un rifiuto storico, pronunciato ad alta quota, che legherà infine il destino del nato a Bondy al PSG.

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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