Mbappé sul Pallone d’Oro: “Non c’è un singolo giocatore che ha avuto una stagione migliore della mia” | OneFootball

Mbappé sul Pallone d’Oro: “Non c’è un singolo giocatore che ha avuto una stagione migliore della mia” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·12 settembre 2026

Mbappé sul Pallone d’Oro: “Non c’è un singolo giocatore che ha avuto una stagione migliore della mia”

Immagine dell'articolo:Mbappé sul Pallone d’Oro: “Non c’è un singolo giocatore che ha avuto una stagione migliore della mia”

Kylian Mbappé è stato intervistato dal giornale francese L’Équipe su diversi temi: il Real Madrid, i goal, il PSG e il Pallone d’oro

Kylian Mbappé è certamente uno dei migliori giocatori del mondo, nonostante nella scorsa stagione sia stato al centro di diverse polemiche.  Nella passata annata ha segnato 42 goal in 44 partite, mentre in quella prima ha vinto la Scarpa d’oro. Una delle critiche principali è proprio legata alla mole di goal: «Ho solo un’ossessione per segnare gol, è il mio lavoro, tutto qui… Non sono egoista. Come posso essere egoista e essere il giocatore con il maggior numero di assist nella storia della nazionale francese?!» Durante l’intervista ha anche commentato il “meme” che lo ritraeva come un dittatore: «C’è un aspetto che è divertente perché si può capire che per alcune persone è solo uno svago innocuo». Ha però poi sottolineato: «C’è un’altra parte che è un po’ meno divertente perché sappiamo quali danni hanno causato nel corso della storia persone di questo tipo. Essere paragonato a assassini, o a chi ha reso infelici milioni e milioni di persone. Non credo di aver mai fatto niente del genere nella mia vita». Ha infine concluso affermando che «A volte rivela una mancanza di consapevolezza politica e umana tra le persone». Infine, incalzato dai giornalisti sul tema del Pallone d’Oro, ha dichiarato: «Non c’è un singolo giocatore che abbia avuto una stagione migliore della mia. Credo di avere delle possibilità».


OneFootball Video


Mbappé parlando del PSG suona la carica ai suoi: «Ci avviciniamo con l’idea di detronizzare la squadra che ha vinto due volte»

L’attaccante francese ha anche parlato della sua ex squadra, il PSG. In particolare ha commentato il fatto che i parigini abbiano vinto per 2 anni di fila dopo il suo addio affermando che: «L’hanno vinta, complimenti a loro. Hanno costruito le loro vittorie ed è straordinario». Ha poi caricato i suoi dichiarando che:«Noi, il Real Madrid, e tutti gli altri, ci avviciniamo con l’idea di detronizzare la squadra che ha vinto due volte». Sempre parlando del PSG, ha parlato delle differenze di spogliatoio tra i castigliani e i parigini e difendendosi dall’avere un ego troppo alto: «È normale in ogni spogliatoio. Nel mio ultimo anno al PSG, a parte me, non c’erano stelle. Ousmane è diventato una stella più tardi. La gente associa sempre l’ego alle stelle. Eppure, ho visto giocatori a cui nessuno chiedeva nemmeno una foto o un autografo avere ego enormi».

Il francese commenta la sua esperienza al Real Madrid, dalla scorsa stagione al nuovo inizio con Mourinho

Durante l’intervista l’attaccante ha anche parlato della propria attuale squadra. In particolare si è soffermato sulla scorsa stagione che, nonostante i 42 goal, è stata travagliata dalle critiche a lui e a tutto l’ambiente: «A mio avviso, ogni stagione è arricchente. Cerco sempre di imparare il più possibile, ancor di più quando non si vince. Essere al Real Madrid è un privilegio e ci insegna cosa dobbiamo migliorare per fare meglio in questa stagione». Infine ha anche espresso il proprio parere sul suo nuovo allenatore, José Mourinho: «José Mourinho è molto intelligente! Sono rimasto impressionato dall’intelligenza di questo tizio. Non mi sorprende. Non diventi José Mourinho se non sei così. Mi ha detto: “segna goal”».

Visualizza l' imprint del creator