Inter News 24
·8 aprile 2026
Mercato Inter, Chivu pianifica il futuro: prima lo Scudetto, poi il rinnovo e infine la rivoluzione estiva. Tutti i dettagli

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·8 aprile 2026

Il matrimonio tra l’Inter e Cristian Chivu è destinato a proseguire con rinnovato vigore. Nonostante il contratto attuale scada a giugno 2027, il club ha manifestato la chiara intenzione di prolungare l’accordo di almeno un altro anno. Un attestato di stima importante per un allenatore che non rappresentava inizialmente la prima scelta societaria, ma che è stato capace di andare oltre le più rosee aspettative. Chivu ha ereditato una situazione complessa dopo lo “tsunami” del 31 maggio a Monaco di Baviera, riuscendo a ricomporre i cocci di una squadra a fine ciclo e a ridarle uno slancio inaspettato, riportandola stabilmente in vetta alla classifica.
Il tecnico di Resita ha saputo imporre un gioco piacevole e concreto, distaccandosi tatticamente dall’eredità del suo predecessore Simone Inzaghi. Sebbene la stagione sia stata finora esaltante, rimane il neo dell’eliminazione in Champions League nei playoff contro il Bodo Glimt, una macchia che la piazza e la società sono pronte a perdonare solo di fronte al traguardo più prestigioso. «Proprio il tricolore è la conditio sine qua non per la prosecuzione del matrimonio con l’Inter, con annesso rinnovo e adeguamento al rialzo dello stipendio attuale (circa 2,5 milioni)».
In caso di vittoria dello scudetto, Chivu otterrebbe non solo il rinnovo contrattuale, ma anche un peso specifico maggiore nelle scelte di calciomercato. Il tecnico starebbe meditando una profonda rivoluzione tattica per la prossima stagione, finalizzata al passaggio definitivo alla difesa a 4. Per attuare questo cambio di modulo, la lista dei desideri è già lunga e comprende profili di spessore internazionale capaci di garantire dinamismo e qualità.
I nomi caldi per rinforzare la rosa e permettere questa evoluzione tattica portano a centrocampo e in attacco: «Chivu medita fin da principio il cambio di modulo, il passaggio alla difesa a 4. Da Kone a Diaby, la lista è lunga». Il successo in campionato rappresenterebbe dunque il lasciapassare definitivo per avviare questo nuovo ciclo nerazzurro, basato su una filosofia di gioco ancora più vicina alle idee del tecnico romeno.









































