Mercato Inter, dalla tentazione turca alla voglia di vincere in nerazzurro: ecco perché Calhanoglu ha scelto di restare | OneFootball

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Inter News 24

·22 aprile 2026

Mercato Inter, dalla tentazione turca alla voglia di vincere in nerazzurro: ecco perché Calhanoglu ha scelto di restare

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Mercato Inter, dalle voci che lo volevano al Galatasaray fino alla doppietta che porta i nerazzurri in finale di Coppa Italia: che notte per Calhanoglu

Se Lautaro Martinez rappresenta l’anima di questa Inter, Hakan Calhanoglu ne è senza dubbio il motore e il cervello. Il centrocampista turco è diventato un elemento imprescindibile nello scacchiere di Cristian Chivu: fondamentale quando detta i tempi della manovra, insostituibile quando la sua assenza costringe la squadra a cambiare identità. Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, Hakan ha messo in pausa ogni tentazione di ritorno in patria per continuare a vivere notti magiche a San Siro, alimentato da un amore viscerale con il popolo nerazzurro che dura ormai da cinque anni, da quando scelse di lasciare il Diavolo per sposare la causa interista.

Mercato Inter, dalla distanza alla “capocciata”: la stagione record del centrocampista

La semifinale contro il Como ha consacrato definitivamente il numero 20 come l’idolo assoluto del tifo, secondo solo al Capitano per decibel ricevuti al momento dell’annuncio delle formazioni.


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«Hakan Calhanoglu, orgoglio di Turchia, ha messo in stand by il suo ritorno a casa per notti così, prima sognate e poi vissute» racconta la Gazzetta, analizzando la sua evoluzione tecnica e carismatica. In una serata dove l’Inter “alternativa” ha faticato — con un Luis Henrique apparso lontano parente del Dumfries arrembante — è stato il turco a suonare la carica: «È stato il turco ad accendere la scintilla con un destro da fuori, neanche il più bello della collezione privata». Ma la vera sorpresa è stata la rete del pareggio: «Il 2-2 è arrivato con una capocciata da centravantone d’area. Di tutte le parti del corpo con cui potrebbe fare male Calha, la testa sarebbe l’ultima a cui pensare». Con questa doppietta, Hakan raggiunge quota 12 centri stagionali, numeri da attaccante puro nonostante una stagione condizionata dagli infortuni.

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