Calcionews24
·19 gennaio 2026
Mercato Inter, Mlacic sfuma definitivamente? La mossa che ha gelato Marotta! E occhio agli inserimenti dalla Serie A

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Sembrava un’operazione ormai destinata alla classica fumata bianca, l’ennesimo colpo di prospettiva pianificato con cura, ma il calciomercato dell’Inter regala un colpo di scena inaspettato proprio sul rettilineo finale. Il futuro di Mlacic si allontana drasticamente da Milano e dai colori nerazzurri. Secondo quanto rivelato in esclusiva dal giornalista Matteo Moretto intervenendo sul canale YouTube di Fabrizio Romano, la trattativa che avrebbe dovuto portare il promettente difensore croato alla corte di Cristian Chivu ha subito una brusca e forse definitiva frenata, rischiando di naufragare proprio quando sembrava conclusa.
Dietro quello che ha tutto l’aspetto di un “no” secco alla Beneamata, ci sono diverse variabili che hanno improvvisamente cambiato le carte in tavola nelle ultime ore. Come spiega dettagliatamente Moretto, a pesare è innanzitutto la volontà del ragazzo: a sorpresa, Mlacic non sarebbe convinto del percorso di crescita proposto dal club di Viale della Liberazione. Il giovane talento cerca un progetto sportivo che gli garantisca un inserimento diverso o più immediato in prima squadra, garanzie che l’Inter, impegnata nella lotta al vertice, forse non poteva offrire subito. A complicare ulteriormente il quadro ci ha pensato un cambio di agente: il passaggio a una nuova procura ha rimescolato i termini economici e strategici dell’operazione, portando a nuove richieste.
Ma non è tutto. I nerazzurri devono ora guardarsi le spalle da una concorrenza agguerrita entro i confini nazionali. Oltre all’interesse datato dell’Udinese, club storicamente attento ai talenti dei Balcani, nelle ultime ore ha chiesto informazioni anche il Como, pronto a inserirsi con decisione per soffiare il giocatore. Moretto è stato categorico nella sua analisi: ad oggi l’affare è da considerarsi “praticamente saltata”. Si tratta di un duro colpo per il DS Piero Ausilio e per il suo vice Dario Baccin: la dirigenza aveva individuato nel croato il profilo ideale per completare il pacchetto arretrato e crescere all’ombra del colosso tedesco Yann Bisseck. Ora, salvo clamorosi ripensamenti, bisognerà virare su altri obiettivi.









































