Calcionews24
·2 gennaio 2026
Mercato Juve, estate di cambiamenti tra i pali: tutti in bilico, la Gazzetta annuncia la rivoluzione

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La Juventus si ritrova in un curioso paradosso, tanto cromatico quanto simbolico, tra i pali. La maglia numero 1 — da sempre emblema del portiere titolare, da Buffon a Szczęsny — oggi appartiene a Mattia Perin, leader carismatico dello spogliatoio ma seconda scelta sul campo. A difendere realmente la porta bianconera è Michele Di Gregorio, arrivato dal Monza per la sua qualità nel gioco con i piedi e identificato dal numero 16. Un’anomalia gestita con equilibrio anche grazie alla continuità garantita dallo staff tecnico di Orsini, ma che potrebbe anticipare un’estate di scosse profonde. Se a gennaio la società ha blindato la porta respingendo il Genoa, a giugno lo scenario potrebbe ribaltarsi.
La dirigenza continua a interrogarsi sul rapporto storico tra Juventus e Nazionale: tradizione vuole che il portiere bianconero sia anche il numero uno dell’Italia. Di Gregorio, però, non è ancora riuscito a entrare stabilmente nel giro azzurro. Nel frattempo, dalla Premier League arrivano segnali concreti. Considerato l’investimento contenuto (circa 13,5 milioni), una sua cessione garantirebbe una plusvalenza immediata e risorse fresche per rifondare il reparto.
Per il dopo Di Gregorio, Ottolini e Comolli hanno già individuato profili di alto livello. Il preferito è Guglielmo Vicario: l’ex Empoli, oggi al Tottenham, tornerebbe volentieri in Serie A e vedrebbe la Juve come destinazione ideale. Ma la suggestione più clamorosa porta a Mike Maignan. Il portiere del Milan è in scadenza e il rinnovo non è ancora arrivato: un eventuale arrivo a parametro zero cambierebbe gli equilibri del campionato.
La Juventus guarda anche al mercato italiano per un vice affidabile o un talento da far crescere: piacciono Christos Mandas della Lazio, Wladimiro Falcone del Lecce e Federico Ravaglia del Bologna. Sullo sfondo resta il tema del terzo portiere: Carlo Pinsoglio potrebbe ritirarsi a fine stagione. Per sostituirlo servirà un elemento cresciuto nel vivaio, requisito necessario per le liste UEFA. I nomi più caldi sono Nicola Leali del Genoa ed Emil Audero, oggi alla Cremonese, per un possibile ritorno a Torino.









































