Lazionews24
·5 febbraio 2026
Mercato Lazio, le scelte invernali hanno portato ad un ringiovanimento: la sfida di Sarri

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·5 febbraio 2026

La Lazio ha vissuto una finestra invernale di mercato che ha segnato un cambiamento importante nella composizione della squadra, con l’arrivo di molti giocatori giovani e il conseguente addio di elementi di esperienza come Castellanos, Guendouzi, Mandas e Vecino. Questi movimenti, come confermato dalle pagine del Corriere dello Sport, hanno ridotto l’età media della rosa, ma, allo stesso tempo, potrebbero minare le certezze immediate della squadra di Maurizio Sarri.
Fino a poco più di un mese fa, la Lazio era la squadra più “vecchia” della Serie A, con un’età media di 27 anni e 353 giorni. Tuttavia, grazie alle numerose operazioni di mercato, l’età media si è abbassata a 27 anni e 147 giorni, con una riduzione di 207 giorni. Questo ringiovanimento ha portato la Lazio al quarto posto tra le squadre che hanno maggiormente svecchiato la propria rosa, dietro solo a Roma (-310), Torino (-235) e Pisa (-209). Un segnale chiaro della strategia della società, che punta su profili giovani con un alto potenziale di crescita e la possibilità di realizzare plusvalenze future.
Gli arrivi di Taylor, Ratkov, Przyborek, Motta e Maldini hanno immediatamente abbassato l’età media, ma la loro inesperienza potrebbe rappresentare un rischio nell’immediato. Sarà fondamentale, per Sarri, fare in modo che i nuovi acquisti possano adattarsi velocemente alla Serie A e contribuire alla causa nel breve periodo. Maldini è l’unico tra i nuovi ad avere già esperienza nel campionato italiano, essendo arrivato dal Milan. La sfida per Sarri sarà riuscire a far maturare rapidamente gli altri giovani talenti, così da trasformarli in rinforzi concreti anche per il prosieguo della stagione.
Se da un lato il mercato ha dato alla Lazio una squadra più giovane e promettente, dall’altro la transizione potrebbe essere più lenta. L’allenatore biancoceleste dovrà lavorare per bilanciare le aspettative future con le necessità immediate di risultati. Il processo di maturazione di questi giovani, se accelerato, potrebbe dare frutti non solo nel lungo periodo, ma anche nel presente, rendendo la Lazio ancora più competitiva nella seconda parte della stagione.








































