Pagine Romaniste
·22 aprile 2026
Mercato Roma: priorità Malen, sacrificio N’Dicka

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·22 aprile 2026

La Roma del futuro ha Malen tra le priorità: tra prestiti, riscatti e possibili sacrifici, tutte le mosse nel rispetto del fair play finanziario.
Oltre alla questione Gasperini–Ranieri, c’è la Roma dell’anno prossimo da programmare. Senza la Champions League serve un piano B. Dentro i paletti del fair play finanziario ogni mossa pesa doppio, ma alcune scelte sono presto fatte. Donyell Malen, ad esempio, è una priorità assoluta: il riscatto da 25 milioni, dilazionato, è considerato imprescindibile. Ma dilazionare non significa risparmiare: serve quindi un tesoretto.
La soluzione può essere nei prestiti. Salah-Eddine ha convinto il PSV, che riflette su un riscatto da circa 8 milioni. Baldanzi, al Genoa, ha trovato continuità e piace molto a De Rossi, con un’opzione di riscatto di circa 10 milioni. Poi ci sono le operazioni già impostate: Shomurodov, con 2,7 milioni ancora da incassare dal Başakşehir, e Saud Abdulhamid, che può portarne altri 4 dal Lens. Il conto è di 25 milioni, esattamente quanto serve per l’olandese.
E poi ci sono i rinnovi. Pellegrini e Dybala sono i dossier più pesanti, seguiti da Çelik ed El Shaarawy. Gli intoccabili individuati dal club rimangono Wesley, Koné, Malen, Svilar, Pisilli e N’Dicka. Tra questi, però, potrebbe esserci il sacrificabile entro il 30 giugno, termine ultimo per rispettare il settlement agreement. Tutti gli indizi sembrano portare al centrale ivoriano, arrivato a parametro zero nel 2023. In questo senso, più che una bocciatura tecnica, il suo nome rappresenta il classico sacrificio ad alto rendimento economico, in un reparto che ha visto crescere diversi giovani.









































