DAZN
·12 luglio 2026
Messi da 8,5: le pagelle DAZN di Argentina - Switzerland

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·12 luglio 2026

L'Argentina supera la Svizzera 3–1 dopo i supplementari e vola in semifinale Mondiale per la sesta volta nella sua storia. Mac Allister apre al 10', Ndoye pareggia al 67', ma l'espulsione di Embolo al 70' cambia la partita. Álvarez firma un gol spettacolare al 112', Lautaro Martínez chiude al 120+1'.
Lionel Messi è stato il cuore pulsante dell'attacco argentino per tutti i 120 minuti. Ha servito l'angolo perfetto per il gol di Mac Allister, ha saltato sistematicamente gli avversari con i suoi dribbling, ha impegnato Kobel con conclusioni pericolose e ha costretto Xhaka a interventi disperati per evitare il peggio. Novantanove tocchi di palla, tre dribbling riusciti, quattro tiri: nessuno ha cercato la giocata decisiva quanto lui.
7 — Parate decisive su Ndoye e Sow, smorza la chance di Embolo nel primo tempo con un'uscita provvidenziale. Bucato tra le gambe sul gol svizzero, ma gestisce i supplementari con sicurezza.
6,5 — Spinge sulla fascia destra per 85 minuti, offrendo ampiezza alla manovra. Qualche cross impreciso, ma tiene bene in fase difensiva contro Ndoye.
7 — Domina nei duelli aerei e nelle chiusure per 106 minuti. A volte lascia spazi che gli svizzeri provano a sfruttare, ma la sua aggressività aiuta a mantenere la struttura.
8 — Prestazione monumentale per tutti i 120 minuti. Chiusure decisive su Ndoye, anticipa, imposta, si propone con personalità. La sua rovesciata nel recupero strappa un miracolo a Kobel. Insostituibile.
6,5 — Ordinato sulla sinistra per 78 minuti, si collega bene con Enzo Fernández e Mac Allister. Non crea occasioni clamorose, ma non commette errori.
7 — Regista profondo per 110 minuti, detta i tempi e serve il lancio millimetrico per Messi in occasione annullata per fuorigioco. Intercetta, protegge, fa girare la squadra.
6,5 — Lavoro oscuro sulla destra per 85 minuti, cuce gioco tra difesa e attacco. La sua influenza cala nella ripresa, giusto il cambio.
7,5 — Apre le marcature con un colpo di testa perfetto al 10', tempismo impeccabile sul corner di Messi. Spreca però un'occasione nitida di testa al 90', tirando alto da dentro l'area piccola. Lavoro instancabile fino alla fine.
6,5 — Pulito nella gestione del pallone per 91 minuti, pecca in un colpo di testa mandato sopra la traversa. Il suo ritmo cala nel secondo tempo, giusto l'avvicendamento.
8,5 — Il faro dell'Argentina. Corner decisivo per l'1–0, dribbling su Xhaka, conclusioni che impegnano Kobel, movimenti che creano spazio per i compagni. Tutto passa dai suoi piedi.
8 — Movimento perpetuo per 120 minuti, poi il capolavoro: destro a giro dal limite che si infila nell'angolo alto al 112'. Gol pesantissimo che spacca la partita. Decisivo.
6,5 — Entra al 78' per dare profondità a sinistra. Ci prova, qualche cross, un tiro murato. Energia senza acuto.
7 — Entra all'85' e chiude i conti al 120+1' con un tap-in sul ribaltamento dopo la parata di Kobel su Almada. Sangue freddo nel momento decisivo.
6 — Sostituisce Molina all'85' e garantisce equilibrio. Gestisce senza sbavature, qualche cross in area.
7 — Entra all'inizio dei supplementari e attacca subito la difesa svizzera. Sfiora il palo con una conclusione potente, il suo tiro genera il ribaltamento per il 3–1. Ammonito, ma incisivo.
6 — Entra al 106' per blindare la difesa. Vince duelli aerei e gestisce la pressione finale con esperienza.
7 — Dentro al 110', due minuti dopo serve l'assist per il gol di Álvarez con un appoggio intelligente. Breve ma decisivo.
7 — Parate eccezionali su Lisandro Martínez e su Messi, tiene in piedi la Svizzera fino al 112'. Non può nulla sui gol argentini, respinge su Almada ma il ribaltamento è fatale.
6,5 — Blocca Álvarez al 52' con un intervento provvidenziale. Disciplinato a destra per 96 minuti, soffre quando Messi si sposta dalla sua parte.
6,5 — 120 minuti di resistenza al centro della difesa. Vince duelli aerei, mantiene concentrazione, ma non basta a fermare l'onda argentina nei supplementari.
7 — Cuore della difesa svizzera, anticipa Álvarez e Lautaro Martínez, chiude le linee di passaggio. Battuto sul colpo di testa di Mac Allister, per il resto solido.
7 — L'assist per Ndoye è un gioiello: passaggio filtrante che mette il compagno davanti a Martínez. Spinge con costanza a sinistra, sostituito nel recupero per blindare il risultato.
8 — Capitano vero per tutti i 120 minuti. Organizza il centrocampo a ranghi ridotti, blocca Messi al 120' con un intervento che salva la Svizzera in quel momento, mura anche Lautaro Martínez. Tenta la conclusione in più occasioni. Sconfitto ma a testa alta.
7 — 115 minuti di lavoro incessante al fianco di Xhaka. Punizione che sfiora il palo nel primo tempo, intercetta, copre, lotta. Esce solo quando le energie sono finite.
6 — Tenta la conclusione dal limite, Martínez para senza problemi. Partecipa alla manovra per 86 minuti, ma manca la giocata decisiva.
6 — Prova a rientrare e calciare, il tiro viene deviato da Romero senza pericolo. Fatica a creare superiorità contro la difesa argentina.
7,5 — Gol dell'1–1 con una conclusione intelligente dall'angolo stretto che beffa Martínez. Prima aveva costretto il portiere a un grande intervento di testa. Sostituito all'86' dopo aver dato tutto.
4,5 — Crea la migliore occasione svizzera del primo tempo, poi rovina tutto. L'espulsione al 70' per simulazione su Paredes, dopo il primo giallo al 44', condanna la sua squadra a giocare in dieci per oltre 50 minuti. Errore che pesa come un macigno.
6 — Entra all'86' per rinforzare la difesa a destra. Blocca Nico González, presidia la sua zona senza errori evidenti.
6 — Sostituisce Ndoye e lavora come unico riferimento offensivo. Un dribbling su tre argentini nei supplementari, ma manca il supporto per incidere.
6 — Entra all'86' sulla sinistra, copre e non rischia. Un dribbling su Mac Allister, poi contenimento puro.
6 — Dentro al 95' per aggiungere centimetri in difesa. Spazza e respinge quando l'Argentina attacca, fa il suo.
6 — Sostituisce Zakaria al 96', prova una conclusione alta da fuori. Energia e aggressività, ma non basta a fermare la marea argentina.
5,5 — Entra al 115' per cercare il pareggio, tocca pochi palloni. L'Argentina controlla il possesso e lui non riesce a incidere.
Carl Recine/Getty Images Sport via Getty Images







































