Messi dice addio all’Argentina: la leggenda dell’Albiceleste tra record, trofei e un ciclo irripetibile. La sua lettera strappalacrime | OneFootball

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·31 agosto 2026

Messi dice addio all’Argentina: la leggenda dell’Albiceleste tra record, trofei e un ciclo irripetibile. La sua lettera strappalacrime

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Clamorosa decisione di Lionel Messi: la leggenda si ritira ufficialmente dalla Nazionale argentina. Il fuoriclasse lo ha annunciato con una lettera

Una decisione destinata a segnare la storia del calcio mondiale. Lionel Messi ha annunciato il suo ritiro dalla Nazionale argentina, chiudendo un capitolo lungo oltre vent’anni con la maglia dell’Albiceleste. Il capitano argentino ha scelto i propri canali social per comunicare una scelta maturata nel tempo, arrivata dopo un percorso straordinario fatto di sofferenze, critiche, rivincite e trionfi.

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L’addio arriva al termine di un ciclo irripetibile, quello che ha visto Messi conquistare finalmente tutti i trofei più importanti con la sua Nazionale: dalla Copa America al successo nella Finalissima, fino al trionfo al Mondiale in Qatar 2022.

Messi lascia l’Argentina: «Mi sono svuotato, non ho più nulla da dare»

Nel lungo messaggio pubblicato sui social, il fuoriclasse di Rosario ha spiegato le ragioni della sua decisione, ringraziando compagni, allenatori, dirigenti e tifosi che lo hanno accompagnato durante la sua avventura internazionale.

«Dopo questo tempo trascorso dalla finale, pensandoci molto, voglio comunicare a tutti che mi ritiro dalla Nazionale… È stata una decisione che ha fatto male e fa male all’anima, ma capisco che è il momento. Vi giuro che ho sempre dato tutto, non solo negli ultimi anni in cui si è vinto tutto ma anche prima».

Messi ha poi sottolineato il legame speciale con la maglia argentina e la volontà di lasciare spazio alle nuove generazioni: «Amo, ho amato e amerò sempre stare in Nazionale. Mi sono svuotato, non ho più nulla da dare e oltretutto ci sono ragazzi di grandissimo valore dietro che meritano di esserci».

Dall’esordio nel 2005 ai primi successi con l’Albiceleste

La storia di Messi con la Nazionale argentina inizia il 17 agosto 2005, nell’amichevole contro l’Ungheria. Dopo l’espulsione immediata al debutto, il talento del Barcellona conquista progressivamente spazio fino alla convocazione per il Mondiale 2006.

A soli 18 anni diventa il più giovane argentino a disputare una Coppa del Mondo e segna anche una rete contro la Serbia e Montenegro. Prima ancora aveva già lasciato il segno nelle selezioni giovanili, vincendo il Mondiale Under 20 nel 2005, torneo nel quale viene premiato come miglior giocatore e capocannoniere.

Gli anni successivi sono però caratterizzati dalle delusioni. Messi perde la finale di Copa America 2007, poi arriva fino all’atto conclusivo del Mondiale 2014, perso contro la Germania. Nel biennio 2015-2016 arrivano altre due sconfitte in finale di Copa America contro il Cile.

La rinascita: Copa America, Mondiale e la consacrazione definitiva

Il punto di svolta arriva nel 2021, quando Messi conquista finalmente il primo trofeo con la Nazionale maggiore. L’Argentina batte il Brasile al Maracanã nella finale di Copa America e il numero 10 può finalmente alzare un titolo internazionale.

Sempre nel 2022 arriva la vittoria della Finalissima contro l’Italia, prima del momento più importante della sua carriera: il Mondiale in Qatar.

Messi trascina l’Argentina al titolo segnando 7 gol e fornendo 3 assist, diventando il primo calciatore della storia della Coppa del Mondo capace di segnare in tutte le fasi della competizione. Nella finale contro la Francia realizza una doppietta e trasforma il proprio rigore nella serie decisiva.

Il successo gli vale anche il secondo Pallone d’Oro del Mondiale, dopo quello conquistato nel 2014.

Tutti i record di Messi con la Nazionale argentina

Con l’Albiceleste Messi chiude un’era anche dal punto di vista statistico. Il numero 10 è il:

  • miglior marcatore della storia dell’Argentina;
  • giocatore con più presenze nella storia della Nazionale;
  • argentino con più gol nella Coppa del Mondo;
  • giocatore con più partecipazioni ai Mondiali con la maglia argentina.

Il suo bilancio internazionale comprende:

  • oltre 190 presenze;
  • oltre 100 gol;
  • 1 Mondiale;
  • 2 Copa America;
  • 1 Finalissima;
  • 1 Mondiale Under 20;
  • 1 medaglia d’oro olimpica nel 2008.

Nella storia della Coppa del Mondo Messi ha inoltre stabilito numerosi primati: è il giocatore con più presenze nella competizione, più minuti giocati, più premi come miglior giocatore della partita e l’unico ad aver vinto per due volte il Pallone d’Oro adidas del Mondiale.

Ha inoltre segnato in cinque edizioni diverse della Coppa del Mondo, fornito assist in sei tornei differenti ed è stato l’unico calciatore capace di segnare in una singola edizione del Mondiale in ogni fase: gironi, ottavi, quarti, semifinale e finale.

Il finale di una storia leggendaria

Dopo anni vissuti all’ombra del paragone con Diego Maradona e delle critiche per i mancati successi, Messi è riuscito a trasformare il rapporto con l’Argentina in una delle storie più emozionanti della storia del calcio.

Da talento considerato incapace di replicare con la Nazionale ciò che faceva con il Barcellona, a leader assoluto dell’Albiceleste campione del mondo.

Il suo addio chiude un capitolo unico: Lionel Messi non è stato soltanto il miglior giocatore della storia dell’Argentina, ma il simbolo della rinascita di una Nazionale che per anni aveva inseguito il sogno del trionfo mondiale.

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