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·19 settembre 2026

Metz - ASSE: il ricordo di una serata folle per i Verdi

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L’ASSE affronta una seconda trasferta consecutiva in occasione della settima giornata di Ligue 2. I Verts ritrovano un campo dove avevano vissuto un grande momento di gioia nel giugno 2024. Ritorno sull’ultimo viaggio a Metz.

Due anni dopo aver conquistato la promozione in Ligue 1 a Metz, l’ASSE ritrova il club lorenese questo sabato sera. Se i due club si erano ritrovati di nuovo nel classico saliscendi la stagione successiva, i Grenats sono retrocessi la scorsa primavera.


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Il Metz passa in vantaggio nonostante un rosso precoce

Tre giorni prima, l’ASSE aveva messo una seria ipoteca nel doppio confronto. I Verts si erano imposti 2-1 in un Chaudron infuocato e dovevano semplicemente non perdere per ottenere il biglietto per l’élite.

Dopo meno di cinque minuti di gioco, Pape Diallo commette fallo su Dennis Appiah. Il VAR interviene e l’arbitro della partita decide di espellere il giocatore del Metz per questo brutto gesto. Sotto nel punteggio complessivo, il Metz deve quindi giocare quasi tutta la partita in dieci contro undici.

Un duro colpo che però non abbatte affatto i padroni di casa. Nonostante l’inferiorità numerica, i Grenats sbloccano il risultato poco dopo il quarto d’ora di gioco. Su un cross rasoterra, Mathieu Udol viene servito e rimette il pallone per Lamine Camara, che deve solo spingere in rete. Questo gol galvanizza il FC Metz, che presto metterà in grande difficoltà la difesa della Loira.

George Mikautadze salta Irvin Cardona prima di essere leggermente agganciato da lui in area. Un contatto sufficiente per concedere un rigore ai padroni di casa. L’ex giocatore del Lione non si fa pregare per farsi giustizia da solo e portare la sua squadra avanti nel punteggio complessivo.

L’ASSE reagisce rapidamente

Il Metz continua a spingere e Mathieu Udol ci prova da lontano. Il tentativo del terzino sfiora l’incrocio dei pali della porta di Larsonneur. L’ASSE è andata vicinissima a trovarsi sotto 3-0 nonostante la superiorità numerica. 

I Verts reagiscono finalmente dopo trenta minuti più che complicati. Su un calcio d’angolo battuto da Dylan Chambost, Aïmen Moueffek devia il pallone e prolunga la traiettoria fino a Léo Pétrot. Il difensore nato a Monistrol spedisce il pallone in rete e riporta le due squadre in parità nel punteggio complessivo. Come un simbolo, in questo inizio di rivolta sono coinvolti tre giocatori cresciuti nel club.

L’ASSE riesce poco a poco a riprendere il controllo della partita e verrà premiata poco dopo l’ora di gioco. Yvann Maçon trova Mathieu Cafaro, che serve con grande sensibilità Sissoko. Il maliano viene fermato da Oukidja prima di colpirlo involontariamente, ma vede Maçon inserirsi e segnare il gol del 2-2. 

Se i Verts pensano di aver di nuovo in mano il loro biglietto provvisorio per la Ligue 1, il VAR annullerà il gol. Al momento della caduta, Ibrahim Sissoko trascina con sé Mathieu Udol, e l’arbitro lo considera fallo.

Wadji eroe insperato della promozione

 Tutto si decide ai tempi supplementari. L’ASSE prova a portarsi in vantaggio senza però mettere davvero in pericolo Oukidja e compagni. Il Metz risponde dopo l’intervallo, ma Dennis Appiah brilla per tenere in vita i Verts. Su un cross, Van Den Kerkhof ha la meglio sul terzino del Saint-Étienne, che però riesce a intervenire in scivolata all’ultimo istante per salvare la squadra della Loira.

Mentre la partita sembra avviarsi verso i calci di rigore, Nathanaël Mbuku prova un’ultima offensiva. L’ex giocatore del Reims viene contrastato, ma il pallone torna ad Appiah. Il giocatore cresciuto nel Monaco ritrova Mbuku, che serve Wadji. Il senegalese, tormentato da numerosi infortuni in questa stagione, segna e manda la sua squadra in Ligue 1.

Questo sabato l’ASSE non dovrà cullarsi in quel bel ricordo, ma si troverà di fronte dei messini con ogni probabilità desiderosi di rivincita. In uno scontro al vertice per la promozione, agli Stéphanois farebbe molto comodo ripartire dal Saint-Symphorien con i tre punti.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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