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·1 luglio 2026

Milan a bocca aperta, il PSG soffia il talento ai rossoneri

Immagine dell'articolo:Milan a bocca aperta, il PSG soffia il talento ai rossoneri

Il PSG è sempre attento al mercato dei giovani talenti. L’ultimo colpo del club parigino, pronto ad ufficializzarlo, ha beffato il Milan di Amorim.

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Il PSG beffa il Milan (foto OneFootball)


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Il PSG soffia un giovane talento al Milan

Alessandro Longoni lascia il Milan a parametro zero e approda al PSG. Il portiere, classe 2008, chiude la sua esperienza in rossonero dove era entrato dai Pulcini, ed è pronto a legarsi al PSG dove ricoprirà il ruolo di terzo portiere con la possibilità di giocare, oltre che in Youth League, anche nell’Under 23.

Il club campione d’Europa lo ingaggia con l’intenzione di farlo giocare come terzo portiere della prima squadra in sostituzione dell’ex romanista Marin che approderà in prestito in Portogallo al Braga. Longoni, come detto, avrà la possibilità di fare esperienza internazionale giocando anche con i parigini nella Youth League e poi difendendo la porta dell’Under 23

Una carriera tutta in rossonero per Alessandro Longoni. 192 centimetri d’altezza, grande agilità e reattività tra i pali, il giovane è miglioramente sensibilmente nel corso degli anni anche nel gioco con i piedi. Cresciuto calcisticamente nel vivaio del Milan, sin dai pulcini il classe 2008, ha giocato sotto età sia nell’Under 17 prima di esordire in Primavera nel 2024. Con i rossoneri ha giocato una finale scudetto in Under 16 (2024) e una finale di Coppa Italia Primavera (2025). Inoltre, ha anche vinto l’Europeo Under 17 con l’Italia nel 2024 assieme ai più grandi del 2007.

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Longoni PSG (foto OneFootball)

La separazione con irossoneri è maturata negli ultimi mesi per ragioni sia tecniche sia economiche. Longoni non era stato inserito stabilmente nel gruppo della prima squadra e, al momento di discutere il rinnovo, le parti non hanno trovato un’intesa. A incidere sarebbe stato anche il periodo di incertezza societaria e il rallentamento delle decisioni sul settore giovanile.

I rapporti tra il Milan e il giocatore si sono raffreddati nel corso dell’ultima stagione, a causa delle scelte tecniche fatte dalla società, da Igli Tare e da Massimiliano Allegri, che hanno deciso di puntare su Matteo Pittarella, 2008 come Longoni, come giovane da alternare a Lorenzo Torriani, quest’ultimo considerato tra tutti il più promettente tra i portieri rossoneri. Longoni è stato dunque considerato il meno pronto: da qui la scelta di lasciarlo in Primavera e di portarlo in panchina con Milan Futuro nel girone di ritorno in Serie D. Troppo poco per le ambizioni di Alessandro, che ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza al 30 giugno con i rossoneri e di accettare la proposta del PSG.

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