Milannews24
·3 giugno 2026
Milan, accordo con l’allenatore: c’è solo un dubbio

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·3 giugno 2026

Il Milan sembra aver già ristretto il campo. Dopo settimane di valutazioni, colloqui e candidature più o meno credibili, la sensazione è che la dirigenza rossonera abbia ormai individuato i profili sui quali costruire il futuro della panchina.
Il nome che continua a raccogliere più consensi resta quello di Oliver Glasner. L’allenatore austriaco piace per esperienza internazionale, personalità e capacità di lavorare con gruppi giovani senza rinunciare ai risultati. Non è un caso che nelle ultime settimane il suo nome sia diventato sempre più ricorrente negli ambienti rossoneri.
Eppure la scelta non sarebbe ancora definitiva. Il Milan, infatti, starebbe portando avanti una strategia prudente. Tradotto: avere una soluzione pronta anche nel caso in cui la pista principale dovesse complicarsi.
La candidatura dell’ormai ex tecnico del Crystal Palace continua a essere quella più forte. In società c’è chi vede in lui l’uomo giusto per rilanciare un progetto che negli ultimi mesi ha perso certezze e continuità.
Glasner ha dimostrato di saper costruire squadre organizzate, aggressive e difficili da affrontare. Caratteristiche che molti tifosi rossoneri vorrebbero rivedere dopo una stagione piena di alti e bassi.

Il Milan ha l’accordo con Pochettino (Instagram usmnt) – Milannews24.com
L’idea è di riproporre l’accoppiata con Ragnick, ma mancano ancora gli accordi con entrambi. Per questo il Milan non vuole farsi trovare impreparato ed ha già pronta l’alternativa. Secondo la Gazzetta dello Sport, infatti, il club avrebbe già raggiunto una sorta di intesa di massima con Mauricio Pochettino.
Non una firma. Non un accordo definitivo. Piuttosto una base di lavoro che consentirebbe ai rossoneri di accelerare rapidamente qualora la pista Glasner dovesse rallentare o addirittura saltare. Si tratta di un dettaglio che racconta bene il momento vissuto dalla società.
Da una parte c’è il desiderio di puntare sul candidato considerato ideale. Dall’altra la necessità di non perdere tempo in una fase delicata della programmazione estiva. Pochettino rappresenterebbe una soluzione di altissimo profilo.
Ha allenato club importanti, conosce la pressione delle grandi piazze e possiede una reputazione internazionale che pochi tecnici disponibili possono vantare. Il vero dubbio, quindi, non sembra riguardare il fatto che il Milan abbia individuato il prossimo allenatore.
La domanda riguarda piuttosto il nome. Glasner resta il preferito. Pochettino aspetta sullo sfondo. E mentre il mercato dei giocatori deve ancora entrare nel vivo, a Casa Milan la partita più importante potrebbe essere proprio quella della panchina.







































